Ritiro dei resi farmaceutici. Un interlocutore, mille servizi

Assinde. Un nome che da 40 anni significa ritiro e smaltimento dei resi farmaceutici. Costituita tra Farmindustria, Federfarma, Assofarm, Adf e Federfarma Servizi, Assinde è ormai sinonimo di servizi di qualità assoluta. Negli anni Assinde ha registrato un’evoluzione continua all’interno di un processo che parte da lontano: si è passati da un servizio concentrato esclusivamente sui resi dei farmaci etici, quelli per i quali è previsto un indennizzo, per passare a gestire con specifiche modalità anche resi di Otc, di integratori e di dermocosmetici. L’attenzione di Assinde è sempre stata, in un caso e nell’altro, quella di operare con procedure che sappiano cogliere le specifiche esigenze delle farmacie per offrire loro il meglio. Procedure sempre comunque incentrate sui pacchi contenenti i resi, pacchi che con cadenza regolare viaggiano dalle farmacie ad Assinde. Un unico interlocutore, mille servizi: una semplificazione che ha reso il lavoro delle farmacie ogni giorno più semplice.

Di Assinde e della sua attività parliamo con il presidente Giorgio Rende.

 

Nel luglio 2017 Assinde ha lanciato il servizio ResoFacile. Di che cosa si tratta? Siete soddisfatti dei risultati ottenuti?

Nel 2015 abbiamo finalmente chiuso la parentesi dei foglietti illustrativi che ci aveva per forza di cose impedito di progredire nel processo di diversificazione dei servizi che avevamo iniziato precedentemente. Nel 2016 è stato rinnovato l’Accordo di Programma per la gestione dei rifiuti nel ciclo produttivo e distributivo farmaceutico, siglato tra il ministro dell’Ambiente, quello dello Sviluppo economico e noi. Questo accordo ha introdotto importanti semplificazioni normative per le farmacie che si avvalgono dei nostri servizi e, soprattutto, ha ampliato le tipologie di prodotti trattati, fino ad allora limitati ai soli prodotti finiti. Dall’Accordo scaturisce il servizio ResoFacile, che permette alla farmacia di gestire con la massima facilità tutte le tipologie di rifiuti speciali: farmaci scaduti o invendibili, sia pericolosi sia no, in aggiunta a cosmetici, integratori, rifiuti da attività di autoanalisi e di preparazione galenica oltre ai medicinali stupefacenti e ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il nuovo Accordo di Programma ha dato ad Assinde la possibilità di focalizzarsi maggiormente sul mondo della farmacia. Il nuovo appaltatore, che opera insieme ad Assinde da luglio 2017, è EcoEridania SpA, importante azienda di gestione ambientale specializzata in rifiuti sanitari, scelta da Assinde a seguito di una accurata selezione. Semplificazione, ampliamento delle tipologie di prodotti trattati e caratteristiche della nuova azienda di smaltimento sono i tre fattori che ci hanno permesso, dalla prima tranche 2017, di offrire un servizio complessivo per tutti i resi speciali, a costi particolarmente interessanti. Questo anche grazie alle economie di scala ottenute dalla diffusa presenza di EcoEridania sull’intero territorio nazionale. Il tutto in una logica di massima attenzione alla qualità del servizio e alla garanzia dell’assoluto rispetto della normativa ambientale e sanitaria.

 

Quindi, un esame sempre più attento alle esigenze della farmacia…

Ai nuovi servizi offerti da Assinde hanno già aderito oltre 1.000 farmacie. In questi mesi abbiamo continuato ad analizzare i dati delle farmacie clienti e, grazie anche al dialogo costruttivo con molte di esse, abbiamo deciso con la prossima tranche, che avvieremo entro i primi di marzo, di modificare la struttura del servizio ResoFacile. Non si pagherà più un forfait comprendente le varie tipologie di rifiuti, ma la farmacia potrà richiedere, di volta in volta, singoli servizi, scelti tra quelli offerti. Questo trasforma ResoFacile in uno strumento ancora più rispondente alle esigenze di ciascuna farmacia.

Nei prossimi mesi EcoEridania renderà operativa una rete commerciale pronta a coprire tutto il territorio nazionale, che sarà in grado di offrire alle farmacie che lo richiedano anche assistenza nella fase di predisposizione dei rifiuti da conferire in Assinde. Tutto questo per cercare di semplificare sempre più la vita al titolare e proporgli i servizi di cui ha bisogno a costi sempre più contenuti. Per farle un esempio, dalle nostre analisi risulta che una parte non trascurabile di farmacie non produce rifiuti da autoanalisi o da galenica e solo raramente ha necessità di smaltire stupefacenti con obbligo  di registrazione. Diciamo che, su un campione di 1000 farmacie, circa il 50% ha solo prodotti finiti. Questo significa che la possibilità di pagare per singolo servizio abbatte i costi della farmacia in modo deciso.

 

Come procede l’utilizzo dell’informatica nelle procedure di gestione dei vostri servizi?

Già anni fa avevamo avviato una gestione informatica delle procedure. Oggi, invece di mandare circolari per posta e ricevere innumerevoli moduli di domande di indennizzo, quasi tutte le farmacie, oltre il 95%, si interfacciano con Assinde tramite il portale dedicato. In questo nostro percorso verso la semplificazione, la digitalizzazione è stata importante e imprescindibile. La farmacia, con la propria password, entra nella sezione riservata del sito e trova tutte le informazioni relative ai rifiuti che intende conferirci oltre la gestione dei recall e dei resi di Otc e parafarmaco. La farmacia ha, e questa è la vera novità del 2018, la possibilità di richiedere solo i servizi che le servono e di ottenere tutta la relativa documentazione contabile che si genera alla fine della procedura. Quindi, il portale, da strumento di pura informazione, è divenuto anche un nodo di comunicazione e di scambio di documentazione. Inoltre, con ResoFacile e con il nuovo Accordo di Programma, la farmacia ha la possibilità di inviare nello stesso contenitore sia i farmaci sia gli altri prodotti finiti indipendentemente dalla loro indennizzabilità, senza necessità di fare una cernita preventiva. Anche questa semplificazione si traduce in una importante riduzione dei costi di gestione, sia dal punto di vista economico sia da quello del tempo impiegato per l’operazione.

 

A proposito di costi, per le farmacie rurali lo smaltimento può comunque essere un impegno economico gravoso.

Proprio perché siamo consapevoli dell’importanza che le farmacie rurali rivestono per l’efficienza del servizio farmaceutico nel suo complesso, prevediamo a loro vantaggio uno sconto del 10%. Con tale sconto vogliamo riconoscere tangibilmente il ruolo della farmacia rurale. Sappiamo come queste farmacie costituiscano lo zoccolo duro dell’assistenza e siano presidi sociosanitari essenziali per milioni di persone che vivono lontano dalle grandi città e dai centri più popolosi. Per questo per loro abbiamo un occhio di particolare riguardo, che siamo sicuri verrà apprezzato.

 

L’Accordo prevede vantaggi per le farmacie che ricorrono ad Assinde. Quali?

In base all’Accordo, le farmacie che si avvalgono di ResoFacile sono esentate da una serie di oneri gestionali ed economici. Per esempio, sono esonerate dalla tenuta dei registri di carico e scarico, dalla presentazione del Mud e dal Sistri. L’esonero dal Mud è un risparmio che economicamente vale dai 50 ai 150 euro. Ma soprattutto significa minore responsabilità: questo perché con altri smaltitori la responsabilità della dichiarazione, e quindi di un possibile errore, rimane in capo alla farmacia. Discorso analogo vale per la compilazione del registro di carico e scarico. Ricorrendo quindi ad Assinde, la farmacia evita anche gli adempimenti previsti dal Sistri e, per quanto riguarda i Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – ndr) la farmacia non ha bisogno di iscriversi alla sezione speciale dell’Albo Gestori ambientali.

 

Una apposita commissione, prevista dall’accordo, ha  il compito di vigilare sull’andamento e recepire eventuali esigenze di modifica. Sono emerse criticità da risolvere?

Niente di importante. La commissione, di cui fanno parte anche il direttore di Assinde e quello di Federfarma, ha individuato come possibili aree di miglioramento solo dettagli puramente tecnici, che peraltro sono già in stato avanzato di risoluzione. Entro la fine di febbraio avremo messo a regime tutto il sistema.

 

Presidente, a questo punto parliamo di futuro. Come sarà Assinde da domani in poi?

Simile a quella di oggi, per quanto riguarda efficienza e livello del servizio, ma sempre più pronta ad ascoltare le esigenze delle farmacie. Siamo convinti che il futuro della nostra organizzazione passi attraverso ulteriori ampliamenti dei servizi offerti e che questi servizi debbano essere cuciti su misura sulle necessità delle farmacie e di tutti gli operatoti coinvolti.

Il nostro sito, per esempio, sempre di più sarà il centro di gravità intorno al quale girerà tutta la nostra organizzazione, mettendo in risalto tutti i vantaggi offerti da Assinde. E semplificando sempre di più la vita delle farmacie. Se avrà la pazienza di seguirci, si accorgerà di come, giorno dopo giorno, Assinde offrirà una gamma di servizi sempre più ampia e conveniente. Stiamo lavorando duramente per ottenere questo ma, grazie al cielo e alla nostra bella squadra di persone motivate ed efficienti, i risultati sono dalla nostra parte.

2018-04-06T18:34:52+00:00