Trasmissione dei corrispettivi

In relazione all’imminente entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, Federfarma ritiene utile riepilogare, in modo organico e articolato, lo stato dell’arte e informare in ordine alle iniziative che, unitamente a Promofarma, sta portando avanti sulla questione, pur in un clima di forte incertezza, considerate le carenze manifestate dalla pubblica amministrazione che ancora non ha reso disponibile un decreto, di cui si dirà più avanti, indispensabile per poter effettuare scelte consapevoli e definitive.

• Soggetti obbligati e decorrenza dell’obbligo – Tutti i soggetti che esercitano attività di commercio al minuto, con volume di affari superiore a euro 400.000, salvo proroghe dell’ultimo momento, saranno tenuti a memorizzare e a trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi dal prossimo 1° luglio 2019. L’obbligo si estenderà a tutti gli altri esercenti attività di commercio al minuto, con volume di affari inferiore a euro 400.000, dal successivo 1° gennaio 2020. Tale adempimento sostituirà la registrazione dei corrispettivi nel relativo registro detenuto dai soggetti interessati.

• Esoneri dall’obbligo – Con il Dm 10 maggio 2019, pubblicato sulla G.U. n. 115, del 18 maggio 2019, sono state individuate le operazioni escluse dall’obbligo. Tali esoneri non riguardano le farmacie, nonostante notizie di segno contrario diffuse dalla stampa.

• Opzione per la memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi attraverso Sistema Ts – Per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Ts ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, tra i quali anche le farmacie, è stata prevista la possibilità che l’obbligo in oggetto possa essere assolto, in via opzionale, mediante la memorizzazione elettronica e la trasmissione dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri al Sistema Ts.
Il provvedimento, attualmente ancora al vaglio del Garante, dovrà stabilire le necessarie integrazioni al tracciato record attualmente in uso, nonché la cadenza temporale di trasmissione che, quantomeno nella fase di avvio, dovrebbe presumibilmente essere mensile. Sugli aspetti problematici della questione l’Agenzia delle Entrate si è riservata di convocare Federfarma per fornire chiarimenti volti a rendere possibile l’opzione in parola.
Pertanto, nonostante l’approssimarsi della scadenza e i ripetuti solleciti di Federfarma e i numerosi incontri avuti con la Agenzia delle Entrate e Ragioneria generale dello Stato, questa opzione non risulta ancora operativa per mancanza del decreto con le specifiche tecniche. Sarà cura di Federfarma fornire tempestive notizie non appena l’Agenzia fornirà i chiarimenti richiesti e il decreto verrà pubblicato.

• Credito d’imposta per l’acquisto e l’adattamento dei registratori telematici – Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 febbraio 2019 sono state definite le modalità per fruire del bonus, previsto dalla Legge di Bilancio 2019 (Legge 145/2018), spettante agli esercenti attività di commercio al minuto o assimilate, per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri incassati.
Il credito d’imposta è fruibile per i costi sostenuti negli anni 2019 e 2020 ed è pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento, per ogni strumento. Il beneficio è disponibile fino all’esaurimento dei fondi destinati allo scopo.
Si rammenta, per completezza di informazione, che il Dl 34/2019 (il cosiddetto Decreto Crescita, cfr. Circolare Federfarma prot. n. 8233/219, del 15/5/2019), ha reintrodotto il “superammortamento” del 130% sull’acquisizione di beni strumentali nuovi acquistati, anche in leasing, dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019, tra i quali rientra anche l’acquisizione dei registratori telematici (Rt).

• Emissione del “documento commerciale” – Con la memorizzazione e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, viene meno anche l’obbligo di emissione dello scontrino fiscale. Tuttavia le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate dai soggetti che esercitano attività di commercio al minuto, tenuti a tale adempimento, dovranno essere eseguite con il rilascio di un “documento commerciale”, salvo che non sia emessa la fattura o la fattura semplificata. Il documento commerciale, ai sensi del Dm 7 dicembre 2016 (cfr. Circolare Federfarma prot. n. 385/12, dell’11/1/2017), deve essere emesso mediante gli strumenti tecnologici, definiti dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, vale a dire i registratori telematici, tali da garantire l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, e, previo accordo con il destinatario, può essere emesso in forma elettronica. Il documento commerciale certifica l’acquisto effettuato dall’acquirente e costituisce titolo per l’esercizio dei diritti di garanzia contro i vizi della cosa venduta o dei diritti derivanti da altre tipologie di garanzia, in forza di specifiche normative o di clausole contrattuali stabilite dalle parti.
L’emissione del documento commerciale è obbligatoria se richiesta dall’acquirente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione e può assumere valenza fiscale. In tal caso, deve contenere, oltre alle indicazioni obbligatorie, anche il codice fiscale o il numero di partita Iva dell’acquirente.

• Iniziative Federfarma-Promofarma – Federfarma si è attivata fin da subito per affrontare le problematiche e trovare soluzioni condivise con tutti gli attori della vicenda. Promofarma, su incarico di Federfarma, ha già attivato diverse interlocuzioni commerciali per garantire alle farmacie associate condizioni di acquisto estremamente vantaggiose rispetto alle attuali condizioni di mercato. A tal fine si sta approntando un market-place che sarà accessibile dal sito di Federfarma solo dai titolari di farmacia. Attraverso questo strumento, di cui nei prossimi giorni saranno forniti tutti i dettagli, la farmacia potrà scegliere tra diversi modelli di Registratori telematici e ordinare quello di sua preferenza.
(UTP.LC – 9449/248 – 4.6.19)

(Farma 7 n. 22/23 – 2019)

2019-06-06T10:50:48+00:00