Si discute di uso corretto degli antibiotici in Parlamento, in particolare nella XII Commissione Affari sociali della Camera, dove il deputato Roberto Novelli, di Forza Italia, ha proposto un testo unificato delle mozioni in materia di antibiotico-resistenza con particolare riferimento all’attuazione del Piano nazionale di controllo 2017-2020. Gli strumenti indicati per garantire un uso corretto degli antibiotici e contrastare i rischi della antibiotico-resistenza sono lo stanziamento di risorse finanziarie adeguate, la formazione continua di tutto il personale sanitario, volta a favorire le buone pratiche assistenziali e le misure di prevenzione necessarie a limitare sensibilmente il rischio di diffusione dell’infezione tra i malati, la promozione di campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, attraverso messaggi finalizzati al cambiamento dei comportamenti impropri, la promozione dell’impiego di farmaci con brevetti scaduti. Il coinvolgimento dei farmacisti Nel corso del dibattito è intervenuta anche Angela Ianaro, del Movimento 5 Stelle, secondo la quale è inopportuno il richiamo, nelle premesse, alla raccomandazione dell’Organizzazione mondiale della sanità nella parte che riguarda i farmacisti, osservando che essi non dovrebbero entrare nel merito dell’appropriatezza della prescrizione. Dal canto suo, il deputato di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato ha segnalato che in alcune situazioni i farmacisti si trovano nella condizione di dover consigliare i pazienti sull’utilizzo di farmaci che essi hanno già a disposizione in quanto prescritti per una precedente patologia. In generale, le raccomandazioni dell’Oms segnalano l’esigenza di una compartecipazione di tutti gli attori in gioco per raggiungere l’obiettivo di un’educazione sanitaria che promuova un uso appropriato degli antibiotici. Gemmato ha anche presentato una propria mozione sull’argomento, in cui, tra le varie richieste, c’è quella di prevedere campagne di sensibilizzazione e informazione per i cittadini sulla tematica della antimicrobico-resistenza promosse all’interno della diffusa rete delle farmacie pubbliche e private convenzionate con il Ssn, definendo adeguate misure in linea con quanto dispone la normativa in materia di “farmacia dei servizi" e con il Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza. Per Claudio Pedrazzini (Gruppo Misto - Cambiamo! 10 volte meglio) è opportuno un intervento legislativo che consenta alle farmacie di consegnare ai pazienti solo la dose di medicinale necessaria al percorso di cura. Il tema dell’uso corretto degli antibiotici e della antibiotico-resistenza è sempre più di attualità: ne abbiamo parlato anche qui.