“Un grande cambiamento, per rendere la cooperativa più veloce nell’affrontare il mercato e l’ineludibile evoluzione della farmacia”. Lo ha annunciato con entusiasmo Cesare Guidi, presidente di “Club Salute”, alla prima Convention del network, tenutasi a Milano domenica 1 dicembre nella bella location di San Paolo Converso. Come dalle ceneri dell’araba fenice, così da quelle di Cfl -la cooperativa dei farmacisti leccesi- nasce “Club Salute”, una SpA non più impegnata nella distribuzione intermedia, bensì rete di farmacie indipendenti.

Si è tenuta a Milano la prima convention del network “Club Salute”, rete cooperativa di farmacie indipendenti.

L’incontro si è aperto con i saluti del presidente di Federfarma, Marco Cossolo, che dapprima ha dichiarato il suo “affetto per le cooperative” e quindi ha elogiato questo “format di farmacisti indipendenti ben fatto, professionale, efficiente, pulito, bello, buon esempio per contrastare l’arrivo del capitale”. Quindi, il presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca, ha ricordato le eccellenze delle farmacie della sua Regione: fatturato in aumento, molti farmaci in Dpc, farmacia dei servizi in costante incremento, impegnata nelle sfide dell’innovazione e dell’aderenza terapeutica.

Un mercato farmaceutico in evoluzione

L’esperto Giorgio Cenciarelli ha offerto un quadro del mercato farmaceutico e ha sintetizzato quanto recentemente successo (più farmacie, concentrazione della distribuzione intermedia, aumento degli acquisti diretti, farmaci innovativi riservati all’ospedale) e quanto è prevedibile succederà (maggior affiliazione alle catene, rinnovo della Convenzione e nuova remunerazione, fidelizzazione spinta al sell-out, espansione della farmacia dei servizi), soffermandosi poi sullo sviluppo dei prodotti a marchio e dei programmi fedeltà.

I servizi di “Club Salute”

È toccato poi ai responsabili di “Club Salute” delineare i vari servizi offerti ai soci: Gabriele Girardelli ha tratteggiato l’incremento delle private label (“in 4 anni fatti 48 lanci, tutti di successo”), Antonio Roveda l’impegno nel razionalizzare gli assortimenti (“grande attenzione al sell-out”), mentre Pierpaolo Onida ha presentato il nuovo portale “Light” per la consultazione dei dati e Valentina Guidi il nuovo “Club Salute Academy”, attività di formazione che già offre 15 lezioni in diretta web (“Abbiamo il 99% delle farmacie iscritte e fruitori l’82% dei farmacisti”). Infine, l’ad Simone Castelli ha proposto gli obiettivi 2020: “Avremo una nuova sede, adotteremo la piattaforma Sofia di Pharmagest e affronteremo la sfida di internet”. Auguri sinceri a un Club al momento concentrato (57 farmacie), ma assai motivato e proattivo.