Oggi, mercoledì 4 dicembre, a Roma, presso la sede di Federfarma nazionale, in via Emanuele Filiberto 190 (3° piano, ore 11) si tiene la conferenza stampa di presentazione dei dati del “DiaDay 2019”, la campagna nazionale di monitoraggio in farmacia dell’aderenza alla terapia del diabete. Interverranno esperti del settore per commentare i risultati di questa terza edizione dell’iniziativa promossa da Federfarma.
Oggi la presentazione dei dati della terza edizione del "DiaDay", la campagna di screening promossa da Federfarma: quest'anno l'obiettivo era verificare l'aderenza delle persone con diabete alla terapia prescritta.
Nelle prime due edizioni lo screening in farmacia mirava a individuare soggetti a rischio di diabete (come la categoria “borderline” dei prediabetici) o persone già diabetiche ma ignare di esserlo, in assenza di sintomi percepibili. Quest’anno invece il DiaDay era rivolto a persone con diabete diagnosticato per misurarne l’aderenza alla terapia prescritta dal medico tramite un questionario validato scientificamente (il test di Morisky), sottoposto alle persone interessate previo consenso e nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.
Secondo OsMed un milione e mezzo di diabetici non segue bene le prescrizioni del medico e l'Associazione medici diabetologi stima che anche per questa ragione meno della metà delle persone con diabete di tipo 2 ha la glicemia sotto controllo.
L’importanza della questione della aderenza terapeutica è resa evidente da un dato fornito dall’OsMed (l’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali dell’Aifa): un milione e mezzo di diabetici non seguono correttamente la terapia loro prescritta dal diabetologo o dal medico di famiglia. E questa è una delle ragioni per cui -secondo stime della Associazione medici diabetologi- meno della metà delle persone con diabete di tipo 2 ha valori di glicemia ottimali. Ne consegue, per più della metà dei pazienti, un alto rischio di controllare male la propria condizione e di esporsi alle numerose complicanze che un diabete scompensato può causare. I dati statistici sul comportamento dei pazienti raccolti nel corso della campagna di Federfarma ed elaborati dal Comitato scientifico saranno consegnati ai responsabili istituzionali della sanità, affinché possano prendere misure per affrontare il problema. La campagna DiaDay 2019 si pone come un significativo esempio di quale possa essere il ruolo del farmacista nel favorire l'aderenza terapeutica da parte dei pazienti, tema del quale abbiamo parlato anche qui.