Alla “Farmacia dei servizi” sono destinati 50,6 milioni entro due anni e a ben 10 miliardi di euro ammontano i finanziamenti per la Sanità. Lascia ben sperare quanto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno dichiarato nel corso di una conferenza stampa, presenti anche il viceministro Paolo Sileri e la sottosegretaria Sandra Zampa, proponendo un bilancio delle misure messe in atto per la sanità nei primi 100 giorni del nuovo Governo. Oltre a ribadire una particolare attenzione al comparto salute, hanno dichiarato di voler investire nel settore ben 10 miliardi di euro entro il 2013, secondo un’agenda di riforme che verranno discusse a partire dal prossimo gennaio.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "L’attenzione che stiamo riservando al comparto Sanità non ha precedenti”.

“Non faccio polemiche con il passato -ha detto il presidente Conte- ma l’attenzione che stiamo riservando al comparto Sanità non ha precedenti”. E il fatto stesso che sia stata organizzata una conferenza stampa monotematica, riservata solamente ai problemi della Sanità, dimostra le chiare intenzioni del Governo. Intenzioni subito ribadite dal ministro Speranza: “Faremo il possibile per abbassare la diga che frena l’accesso dei cittadini al Ssn”. E riferendosi all’agenda di riforme che il governo intende darsi in campo sanitario ha detto: "Il messaggio che vogliamo dare è che si chiude la stagione dei tagli alla sanità e si comincia a investire. L'impegno di 10 miliardi da qui a fine legislatura è un impegno storico”.

Oltre 50 milioni di euro lo stanziamento deciso dal Governo per finanziare la farmacia dei servizi in tutta Italia.

Roberto Speranza si è poi dichiarato ottimista su una rapida firma del Patto per la Salute con le Regioni, dove vi è un preciso riferimento al ruolo del farmacista e della “Farmacia dei servizi”. E sempre per quanto riguarda quest’ultima si è precisato che l’investimento previsto è di 50,6 milioni di euro nei prossimi due anni. Questa somma viene stanziata per ampliare in tutta Italia, e quindi non soltanto nelle 9 Regioni già previste, la sperimentazione di specifici nuovi servizi: prenotazione di esami e visite specialistiche, esami per la glicemia, colesterolo, trigliceridi, test di gravidanza, test menopausa, test tumore colon retto, pressione, spirometria, percorso di accesso personalizzato ai farmaci con controllo dell’aderenza.

L'obiettivo del ministro Speranza: alleggerire i pronto soccorso ospedalieri e riservare al territorio le funzioni preventive e quelle di assistenza ai malati cronici e alle patologie minori,

Questo investimento segue quello dei 235 milioni destinati ai medici di medicina generale e ai pediatri per l’acquisto delle attrezzature necessarie agli esami diagnostici e, quindi, delinea il disegno del ministro Speranza: sviluppare la sanità territoriale. Il suo obiettivo è alleggerire i Pronto soccorso ospedalieri e riservare al territorio le funzioni preventive e quelle di assistenza ai malati cronici e alle patologie minori, riservando agli ospedali solamente le urgenze. Un’attività che deve prevedere la piena collaborazione di tutti i professionisti sanitari, in una partnership che va però ben individuata, nel rispetto dei reciproci ruoli e delle specifiche funzioni.