Approvato il Ddl Bilancio 2020 con il voto di fiducia della Camera dei deputati del 23 dicembre, che ha così confermato il disegno di legge nel testo precedentemente approvato dal Senato. Il provvedimento, quindi, è entrato in vigore il 1° gennaio 2020, e costituirà il testo di indirizzo della politica economica del Paese.

Nel testo definitivo sono presenti molte misure che riguardano l'attività della farmacia e in particolare la farmacia dei servizi, per la quale la sperimentazione sarà estesa a tutte le Regioni nel biennio 2021-22.

Con il voto di fiducia della Camera al Ddl Bilancio, quindi, si è concluso l’iter parlamentare di questa importante normativa e merita sottolineare come quest’anno siano molte le novità che interessano il mondo sanitario, comprese anche alcune misure che avranno un grande impatto sulle attività della farmacia. In particolare, ricordiamo la norma che riguarda l’estensione della sperimentazione della “Farmacia dei servizi” a tutte le Regioni a statuto ordinario nel biennio 2021-2022, con un ulteriore finanziamento pari a 50,6 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai già stanziati 36 milioni, raggiungendo così la somma di 86,6 milioni di euro. Va egualmente sottolineato il riconoscimento del Governo per via normativa del ruolo della farmacia nel monitoraggio dell’uso dei farmaci, con particolare riferimento ai pazienti cronici, in linea con quanto richiesto dalla Federfarma. Ricordiamo che sul primo numero del 2020 di “Farma 7”, che esce tutto a colori e completamente rinnovato nell’impaginazione, viene pubblicata la circolare di Federfarma con il commento di tutte le norme del Ddl Bilancio che interessano le farmacie e, in particolare, la loro attività professionale e gestionale. Sulla farmacia dei servizi, leggi anche qui.