La classifica dei Lea, elaborata dal ministero della Salute vede in testa il Veneto, la Regione che li rispetta di più.

Nella classifica dei Lea, dopo il Veneto troviamo Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Lombardia e Liguria. 

Il ministero della Salute ha infatti elaborato una graduatoria delle Regioni che più osservano  i Livelli essenziali di assistenza, di cui “Il Sole 24 Ore” ha anticipato l’ordine d’arrivo. Al primo posto si troverebbe appunto il Veneto, con 222 punti su 225, seguito da Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Lombardia e Liguria. In una fascia centrale troviamo poi le Regioni Umbria, Abruzzo, Marche, Basilicata e Lazio (che peraltro ha registrato, con un +10 punti, il maggior incremento rispetto alla classifica precedente), mentre in ultima posizione si troverebbero la Puglia, il Molise, la Sicilia, la Campania (appena uscita dal commissariamento) e la Calabria. La griglia elaborata da Ministero per stilare la classifica dei Lea prevede ben 88 indicatori. Eccoli: 16 riguardano la prevenzione collettiva e la sanità pubblica, 33 l’assistenza distrettuale, 24 l’assistenza ospedaliera, 4 la stima del bisogno sanitario, 1 l’equità sociale e gli ultimi 10 indicatori riguardano il monitoraggio e la valutazione dei Pdta, cioè i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali.