Ha partecipato anche Federfarma al seminario di Consumers’ Forum, che riunisce le maggiori associazioni dei consumatori e alcune tra le principali imprese e associazioni di categoria (come appunto Federfarma, tant’è vero che il suo vicepresidente è Paolo Betto, vicedirettore della Federazione dei titolari di farmacia).

A Roma, presso Federfarma, seminario di Consumers' Forum dedicato a “5G,  tecnologia, diritto e salute".

Proprio nella sede nazionale di Roma di Federfarma Consumers' Forum ha organizzato un seminario dedicato al tema della tecnologia “5G”, durante il quale accademici, esperti di tecnologia e di salute si sono confrontati sui possibili sviluppi dell’intelligenza artificiale e sull’evoluzione dei processi di digitalizzazione. Si tratta di una “rivoluzione epocale”, ha detto il presidente di Consumers’ Forum, Sergio Veroli, “che va presidiata in termini di tutela del consumatore, poiché lascia aperti interrogativi sulla sicurezza, sulla salute, sulla privacy dei cittadini”. E' necessaria, quindi, una corretta informazione ai cittadini -prosegue Veroli- per costruire “strategie di utilizzo della tecnologia 5G, che contribuiscano a sviluppare il mercato in modo positivo e giusto”. “Siamo solo all’inizio -ha poi aggiunto Pietro Guindani, presidente di Assotelecomunicazioni- di un nuovo percorso che non ha limiti, se non nella capacità delle persone di coglierne le opportunità. Per questo la collaborazione con le associazioni dei consumatori costituisce un fattore fondamentale per creare un clima di fiducia nell’innovazione”.

Nicola Stabile (Promofarma): "Tantissimi cittadini si sono già rivolti alle farmacie per poter effettuare elettrocardiogrammi, holter cardiaci e pressori, ottenendo queste prestazioni senza fare file, senza dover prenotare con mesi di anticipo, comodamente nella farmacia sotto casa. Il 5G permetterà di potenziare ulteriormente questo servizio".

All’incontro hanno partecipato, per Federfarma, oltre al vicedirettore Paolo Betto, anche il presidente di Promofarma Nicola Stabile (nella foto), che ha fatto un intervento sulle attività, “dai risultati molto incoraggianti”, di oltre 4.800 farmacie italiane nel campo della telemedicina. “Tantissimi cittadini -ha detto Stabile- si sono già rivolti alle farmacie per poter effettuare elettrocardiogrammi, holter cardiaci e pressori, ottenendo queste prestazioni senza fare file, senza dover prenotare con mesi di anticipo, comodamente nella farmacia sotto casa. Il 5G permetterà di potenziare ulteriormente questo servizio, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini e alzando ulteriormente il livello di tutela della salute”.

Le cifre in ascesa della telemedicina in farmacia

In particolare, nelle 4.875 farmacie che utilizzano i servizi di telemedicina Htn (+22% rispetto al 2018) sono state erogate nel 2019 ben 153.174 prestazioni (+53% rispetto all’anno precedente), confermando così una percentuale d’incremento che già si era verificata nel 2018 rispetto al 2017. Va sottolineata l’importanza del servizio di telemedicina offerto dalle farmacie sul piano della prevenzione: nei monitoraggi holter cardiaci sono state riscontrate 5.081 anomalie (17,1% dell’utenza), di cui 611 giudicate serie (2,1% dell’utenza), in aumento del 73,6% rispetto al 2018. Nel monitoraggio della pressione arteriosa, invece, sono state riscontrate 8.651 anomalie (37,2% dell’utenza), di cui 1.335 per valori sistodiastolici elevati (5,7% dell’utenza), in aumento del 20, 4% rispetto al 2018.