Come sarà la Top Ten dei farmaci nel 2020? Grazie alla prestigiosa rivista “Nature” siamo in grado di conoscere quali, secondo gli esperti, dovrebbero essere i farmaci più venduti nel 2020 nel mondo.

I dati della Top Ten dei farmaci sono molto importanti, non soltanto perché così si capisce dove sta andando la ricerca, ma anche perché ci permettono di capire come la farmacia e il farmacista partecipano all’evoluzione farmacologica.

Qui sotto riproduciamo la classifica 2020 dei farmaci più venduti in tutto il mondo secondo le previsioni riportate da “Nature”: si stima un valore di quasi 100 miliardi di dollari.

Rank Prodotti Azienda Classe farmacol. Milioni di dollari
1 Humira AbbVie/Eisai Anti-TNF mAB 19.848
2 Keytruda Merck & Co/Otsuka Anti-PD1 mAB 14.367
3 Revlimid Bristol-Myers Squibb/BeiGene Immunomodulator 12.318
4 Eliquis Bristol-Myers Squibb/Pfizer Factor Xa inhibitor 8.966
5 Opdivo Bristol-Myers Squibb/Ono Pharm. Anti-PD1 mAB 7.946
6 Eylea Regeneron/Bayer/Santen Pharm. Anti-VEGF mAB 7.916
7 Stelara Johnson & Johnson/Mitsubishi Tanabe Ph. Anti-IL-12/IL-23 mAB 7.241
8 Imbruvica AbbVie/Johnson & Johnson BTK inhibitor 6.818
9 Xarelto Bayer/Johnson & Johnson Factor Xa inhibitor 6.663
10 Biktarvy Gilead Sciences HIV INSTI/NRTI/NtRTI 6.306
Fonte: Evaluated Pharma December 2019

LEGENDA – BTK: Bruton tyrosine kinase; IL: interleukin; INSTI: integrase strand transfer inhibitor; mAb: monoclonal antibody; NRTI: nucleoside reverse transcriptase inhibitor; NtRTI: nucleotide reverse transcriptase inhibitor; PD1: programmed cell death protein 1; TNF: tumour necrosis factor; VEGF: vascular endothelial growth factor.

Dei dieci farmaci leader della classifica di “Nature” soltanto due sono di classe A. Il meglio della ricerca rimane spesso fuori dalla distribuzione in farmacia.

La classifica stilata da “Nature” lascia la farmacia alquanto scoraggiata: in Italia, infatti, l’immunosoppressore Humira (usato in particolare nell’artrite reumatoide), il trombolitico Eliquis, l’antipsoriaco Stelara e l’anticoagulante Xarelto sono medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.

Lo stesso discorso vale anche per l’immunosoppressore Revlimid, l’antineoplastico Imbruvica e l’antivirale Biktarvy, utilizzato in particolare per la cura della infezione da Hiv. Anche queste specialità sono soggette a prescrizione limitativa da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizioni di centri ospedalieri o da specialisti.

Inoltre, gli antineoplastici Keytruda e Opdivo e l’antivascolarizzante Eylea sono utilizzati esclusivamente in ambiente ospedaliero o in strutture a esso assimilabili.

Purtroppo, otto farmaci su dieci sono di classe H, solamente due (Eliquis e Xarelto) di classe A. Come dire che il meglio della ricerca rimane spesso fuori dalla distribuzione in farmacia e così il farmacista corre il serio pericolo di vedersi escluso dall’innovazione farmacologica.