Da gennaio in Portogallo sono in distribuzione alcuni farmaci antiretrovirali nelle farmacie. Si tratta di medicinali che sino a ora potevano essere ritirati soltanto in ospedale. È il risultato del progetto Pharma2Care, che, dopo alcuni anni di sperimentazione, è stato presentato alla fine del 2019, presso la Farmacia di Lima, a Braga.

Da gennaio in Portogallo farmaci antiretrovirali nelle farmacie: con il progetto Pharma2Care alcuni importanti medicinali per la cura di patologie severe, prima disponibili soltanto in ospedale, sono ora dispensabili in farmacia.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Centro ospedaliero universitario di São João (Chusj) a Porto, l’Ordine dei farmacisti, l’Associazione nazionale delle farmacie (Anf) e l’Associazione dei distributori farmaceutici (Adifa), intende facilitare la vita dei pazienti, evitando spostamenti e costi inutili per recarsi in ospedale, unico luogo dove, finora, potevano ottenere i loro farmaci antiretrovirali. Questo progetto consiste nella dispensazione di farmaci normalmente forniti in ospedale nelle farmacie territoriali, eliminando di fatto il viaggio obbligatorio dei pazienti verso il centro ospedaliero, con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità e la comodità per i pazienti cronici. Nella prima fase, il progetto è stato avviato per i pazienti con infezione da Hiv/Aids nei comuni del Braga e Viana di Castelo e i comuni di Maia e Valongo nel distretto di Porto. Da gennaio 2020 l’iniziativa è stata estesa ai pazienti affetti da sclerosi multipla, cui seguiranno nuove aree geografiche e aree terapeutiche quali trapianto, insufficienza renale, oncologia e coagulopatia congenita.

Il progetto Pharma2Care, consentendo la dispensazione nelle farmacie territoriali di medicinali normalmente forniti in ospedale, intende aumentare l’accessibilità e la comodità per i pazienti cronici.

Il Centro ospedaliero, pertanto, collabora con le farmacie territoriali e i soggetti della distribuzione farmaceutica per rendere disponibili questi farmaci nella farmacia più comoda per il paziente. La sessione di presentazione del progetto, intitolata “Processo di dispensazione della terapia antiretrovirale nelle farmacie territoriali”, si è svolta durante la Giornata mondiale contro l’Aids in presenza dei rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte. Tutti hanno condiviso la sensazione di importanza del progetto che si sta intraprendendo, ribadendo la convinzione che l’assistenza agli utenti del servizio sanitario nazionale verrà in tal modo notevolmente migliorata. “Pharma2Care” rappresenta un passo verso una maggiore prossimità del servizio sanitario al paziente e contribuisce a una migliore aderenza del paziente alla terapia. Questo approccio promuove una risposta sanitaria incentrata sulla persona, in particolare nel caso delle malattie croniche e delle loro esigenze terapeutiche. Viene così migliorata l’equità nell’accesso ai farmaci, viene promossa la libertà di scelta in merito al luogo di dispensazione dei farmaci, contribuendo a migliorare la qualità della vita e la soddisfazione delle persone interessate. Il sistema assicura inoltre il rispetto delle buone pratiche e include meccanismi di sicurezza e tracciabilità che impediscono frodi o abusi. (EP)