Al via la settimana di raccolta del farmaco: a partire da oggi, dal 4 al 10 febbraio, in oltre 4.800 farmacie che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà ed espongono la locandina della “#GRF20″, la Giornata di raccolta del farmaco” indetta dal Banco Farmaceutico onlus, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti.

Dal 4 al 10 febbraio, in oltre 4.800 farmacie, si possono donare farmaci da banco agli indigenti assistiti da 1800 enti. La Giornata di raccolta promossa dal Banco Farmaceutico quest’anno dura una settimana.

I medicinali saranno poi consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati, che offrono così cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche.

Il problema è grave, se si considera che in Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta (di cui un milione e 260mila sono minori) e così una famiglia su 5 ha dovuto rinunciare alle cure per motivi economici.

Allarmanti i dati riguardanti l’aspetto specifico della povertà sanitaria: nel 2019 ben 473.000 persone indigenti si sono ammalate e hanno richiesto aiuto per curarsi, con un incremento dei bisogni farmaceutici del 4,8% rispetto al 2018.

Da qui la decisione di non limitare la raccolta a un sabato, ma di estenderla a una settimana, proprio per la necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti.

Molto ha fatto al riguardo il Banco Farmaceutico, che nel 2019 ha raccolto 421.904 confezioni di medicinali, per un valore di 3 milioni di euro. Complessivamente, nei suoi 20 anni di vita, il Banco ha raccolto 5,3 milioni di confezioni, pari a un valore di oltre 34 milioni di euro.

A questo impegno contribuiscono oltre 20.000 volontari, che svolgono il turno in farmacia e più di 15.000 farmacisti che operano nelle 4.800 farmacie aderenti alla Giornata di raccolta.

Cossolo (Federfarma): “L’adesione alla Giornata di Raccolta del farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”.

“Ogni anno -ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma– cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma così il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”.

Daniotti (Banco Farmaceutico): “Sostenere la Grf, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole”.

Commenta Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus: “Nei sette giorni della Giornata di Raccolta del farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la Grf, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”.

Della Giornata di Raccolta del farmaco abbiamo parlato anche qui.