La XX Grf del Banco Farmaceutico ha permesso di raccogliere oltre 541.000 confezioni, il 29% in più rispetto all’edizione precedente.

La Giornata di raccolta del farmaco, la ventesima Grf del Banco Farmaceutico, quest’anno estesa a una settimana, ha avuto un ottimo riscontro, con un miglioramento del 29% rispetto all’anno scorso.

Ottimi i risultati della XX Giornata di raccolta del farmaco (Grf), organizzata dal Banco Farmaceutico onlus, che quest’anno è durata un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio.

Sono state infatti raccolte oltre 541.000 confezioni di farmaci da bancocontro le 421.904 dello scorso anno (il 29% in più) e così potranno essere assistite più di 473.000 persone indigenti, di cui si prendono cura 1.859 enti assistenziali convenzionati (nel 2019 erano 1.844).

I farmacisti al fianco dei più fragili

All’iniziativa hanno aderito 4.945 farmacie, 458 in più del 2019 (+10,21%), coinvolgendo più di 22.000 volontari e oltre 17.000 farmacisti (i titolari hanno donato al Banco oltre 720.000 euro).

Cossolo (Federfarma): “L’iniziativa si conferma in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione, ricoprendo un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini”.

“Siamo molto soddisfatti -ha dichiarato il presidente di Federfarma, Marco Cossolo– dei risultati ottenuti quest’anno nella Giornata di raccolta del farmaco. L’iniziativa si conferma in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione, ricoprendo un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini, a partire dai più fragili e da quanti hanno crescenti difficoltà a curarsi per via della crisi economica”.

Mandelli (Fofi): “L’aver ampliato la durata della campagna a una settimana ha consentito a un maggior numero di farmacie di aderire, e al pubblico di poter partecipare in modo più agevole”. 

Anche Andrea Mandelli, presidente di Fofi, ha espresso il suo compiacimento. “L’aver ampliato la durata della campagna a una settimana ha consentito a un maggior numero di farmacie di aderire, e al pubblico di poter partecipare in modo più agevole. È la dimostrazione che i farmacisti sono sempre al fianco dei cittadini, a cominciare dai più fragili, e pronti a rispondere ai loro bisogni”.

L’attività del Banco Famaceutico

L’attività del Banco Farmaceutico però non si ferma qui, visto che gli enti assistenziali convenzionati hanno espresso una richiesta annua di 1.096.479 farmaci (erano 1.040.329 nel 2019) e che quelli raccolti nella XX Giornata coprono soltanto il 49% del fabbisogno. Ma si può continuare a donare, attraverso queste attività:

• Sostegno diretto – È possibile contribuire con una donazione, attraverso PayPal, con carta di credito, effettuando un bonifico all’Iban IT23J0311002400001570013419, e destinando il proprio 5X1000 al C.F. 97503510154.

• Recupero farmaci validi – In oltre 420 farmacie, presenti in 20 città e province italiane, ci sono appositi contenitori dove è possibile donare i medicinali di cui non si ha più bisogno.

• Donazioni aziendali – Più di 30 aziende farmaceutiche offrono al Banco medicinali tutto l’anno. Nel 2019 sono state raccolte 959.475 confezioni, per un valore di 12.014.677 euro.

Della Grf del Banco e delle problematiche connesse alla povertà sanitaria in Italia abbiamo parlato anche qui.