Il Ministero della Salute interviene sul tema Coronavirus e operatori a contatto col pubblico, con una circolare che indica quali sono i corretti comportamenti da osservare per evitare possibili rischi di contagio. Lo segnala la Circolare di Federfarma 2121/49, consultabile, come sempre sul sito, nell’area riservata.

Circolare ministeriale su Coronavirus e operatori a contatto col pubblico: quali sono i comportamenti da tenere e le misure igieniche da osservare per evitare possibili rischi di contagio.

La circolare del Ministero ricorda che la via di trasmissione più frequentemente riportata è quella a seguito di contatti stretti e prolungati da persona a persona e che i sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Il virus può causare sia una forma lieve, simil-influenzale, sia una forma più grave di malattia.

Per il momento, secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie, il rischio di casi dovuti a trasmissione interumana all’interno della Ue è da molto basso a basso, se i casi vengono identificati tempestivamente e gestiti in maniera appropriata. È invece ritenuta alta la probabilità di osservare casi in soggetti di qualsiasi nazionalità, provenienti dalla provincia cinese di Hubei, mentre è stimata moderata per le altre province cinesi. Attualmente il virus non risulta in circolazione in Italia.

Il Ministero precisa che per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico, la responsabilità di tutelarli dal rischio biologico è del datore di lavoro, con la collaborazione del medico competente.

Le misure preventive da adottare

Nella situazione attuale, tenendo conto che casi e contatti a rischio riguardano solo coloro che hanno avuto contatti ravvicinati e protratti con gli ammalati, si ritiene sufficiente adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria, e in particolare:

  • lavarsi frequentemente le mani
  • porre attenzione all’igiene delle superfici
  • evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil-influenzali
  • adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro

Se si rileva un caso sospetto

Ove, nel corso dell’attività lavorativa, si venga a contatto con un soggetto che risponde alla definizione di caso sospetto, si provvederà a contattare i servizi sanitari segnalando che si tratta di caso sospetto per nCoV. Nell’attesa dell’arrivo dei sanitari:

  • evitare contatti ravvicinati con la persona malata
  • se disponibile, fornirla di una maschera di tipo chirurgico
  • lavarsi accuratamente le mani; prestare particolare attenzione alle superfici corporee che sono venute eventualmente in contatto con i fluidi (secrezioni respiratorie, urine, feci) del malato
  • far eliminare in sacchetto impermeabile, direttamente dal paziente, i fazzoletti di carta utilizzati; il sacchetto sarà smaltito in uno con i materiali infetti prodottisi durante le attività sanitarie del personale di soccorso

Le iniziative di Federfarma

Federfarma invita i titolari di farmacia a diffondere le informazioni del Ministero a tutto il personale dipendente.

Nel frattempo, la Federazione ha avviato una campagna rivolta ai cittadini per offrire loro una corretta e completa informazione sull’emergenza.

Sulla base delle informazioni emanate dal Ministero della Salute, ha predisposto una locandina in corso di spedizione alle farmacie, allegata a “Farma 7” n. 2, e un leaflet informativo in formato elettronico che le associazioni provinciali, o anche le singole farmacie, possono stampare e distribuire ai cittadini. Il file in formato pdf è disponibile anche nella sezione di libero accesso del sito internet di Federfarma.

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