Farmacia punto di riferimento sul Coronavirus. Soprattutto ora che l’emergenza ha subìto una evidente accelerazione, con l’individuazione di focolai di infezione (come il Lodigiano in Lombardia) e l’introduzione di misure speciali di cautela e prevenzione in diverse Regioni del Nord Italia (oltre alla Lombardia, per esempio, Veneto ed Emilia Romagna).

Farmacia punto di riferimento sul Coronavirus per consigli e indicazioni, non soltanto nelle zone dove sono stati individuati focolai di infezione.

A fare della farmacia punto di riferimento sul Coronavirus è anzitutto la necessità di ricevere informazioni e consigli di fronte a una situazione in continua evoluzione, sulla quale il cittadino si sente impreparato. Un fenomeno strettamente legate all'emergenza Covid 19 è stato in questi giorni il forte afflusso in farmacia per il reperimento di mascherine e disinfettanti. In questa fase Federfarma Lombardia e Federfarma Milano, Lodi e Monza-Brianza sono particolarmente impegnate, dato che la principale "zona rossa" identificata è quella del Lodigiano, poco a sud di Milano. Qui tre Comuni (Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda) sono stati sottoposti a rigidi provvedimenti di chiusura per contenere la possibile propagazione del virus. Farmacie sempre aperte Mentre alcune attività importanti, ma potenzialmente a rischio, sono state sospese (o limitate) in alcune aree del Paese (dalle scuole alle partite di calcio alle sfilate di moda), le farmacie restano aperte. Il farmacista è sempre a disposizione, pronto a divulgare le raccomandazioni fondamentali, a cominciare dal lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, a non recarsi al pronto soccorso e a chiamare il 112 per segnalare eventuali casi sospetti. Nei tre comuni in provincia di Lodi, le farmacie hanno concluso un accordo con i medici di famiglia per recapitare a casa medicinali e ricette ad anziani e malati per evitare l’eccessivo affollamento negli studi e negli ambulatori.

Racca: farmacie presidi di salute

La presidente di Federfarma Lombardia e di Federfarma Milano, Lodi e Monza-Brianza, Annarosa Racca, ricorda che “le istruzioni per una corretta prevenzione dei contagi sono e restano, fino a diverse indicazioni, quelle diramate dall’Iss qualche giorno fa in collaborazione anche con Federfarma. Bisogna che i farmacisti si attengano a queste istruzioni così da dare risposte precise ai cittadini. Del resto, sia le istituzioni locali sia quelle nazionali non stanno lasciando nulla al caso. La cosa certa è che, come spesso accade, le farmacie restano sui territori dei veri e propri presidi di salute, dal momento che, nonostante la decisione di chiudere tutti gli esercizi commerciali nelle zone interessate dai contagi, le farmacie resteranno comunque aperte”.

Tutte le informazioni sul Coronavirus

Un’informazione generale e completa è stata messa a disposizione dei farmacisti da Federfarma, affinché possano diffondere tutte le conoscenze e i consigli opportuni alla popolazione, secondo le indicazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Sul sito di Federfarma sono disponibili diversi materiali di informazione. Sempre aggiornato e disponibile è il sito dedicato del Ministero.