In tema di Coronavirus indicazioni precise per i farmacisti sono indispensabili, data la loro maggiore esposizione in quanto operatori sanitari in contatto con il pubblico. Nella circolare n. 71 del 24.2.2020 (disponibile sul proprio sito, nell'area riservata) Federfarma ha riepilogato la indicazioni e le informazioni che il farmacista deve conoscere e seguire per non rischiare l'infezione.

Coronavirus: indicazioni per la tutela del farmacista che opera nelle zone rosse e nelle zone gialle. Che cosa si deve sapere e quello che si deve fare.

Le farmacie, anche nello “zone rosse”, quelle dove si è sviluppato il Coronavirus e da dove non si può uscire, sono sempre rimaste aperte, a dimostrazione di come la farmacia sia il presidio territoriale del Ssn sempre a disposizione del cittadino, ancor più nelle situazioni di emergenza. Ne deriva che i farmacisti e il personale delle farmacie siano così sempre esposti al pericolo di contrarre il virus. Ecco le indicazioni riassunte da Federfarma per la loro protezione nei diversi Comuni in cui operano.

Farmacie che operano nei Comuni per i quali non sono state adottate misure specifiche

ZONE GIALLE - I farmacisti e il personale in servizio che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti non hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza nei confronti delle farmacie, dovranno:
  1. svolgere l’attività a battenti aperti, con la precauzione di evitare il più possibile che sostino in farmacia un numero elevato di persone e facendo rispettare la distanza di sicurezza già presente per la normativa della privacy;
  2. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori;
  3. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolica;
  4. pulire le superfici esposte a contatto con disinfettanti a base di cloro o alcol.

Farmacie che operano nei Comuni per i quali sono state adottate misure specifiche

ZONE ROSSE - I farmacisti e il personale in servizio che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza, dovranno:
  1. svolgere l’attività a battenti aperti limitando il più possibile l’accesso della popolazione per evitare assembramenti; se possibile, fare accedere un cittadino alla volta – in attesa che vengano fornite ulteriori indicazioni sulla possibilità di svolgimento del servizio a battenti chiusi
  2. verificare che chi accede alle farmacie indossi un dispositivo di protezione individuale o adotti particolari misure di cautela eventualmente individuate dal Dipartimento di prevenzione dell’ATS o da ordinanze dei Sindaci dei Comuni interessati
  3. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori
  4. mettere a disposizione nel locale vendite un numero adeguato di dispensatori di soluzioni disinfettanti idroalcoliche per il lavaggio delle mani da parte di tutti i clienti verificando che venga fatto sia quando entrano in farmacia sia quando escono
  5. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolico
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Coronavirus: indicazioni su mascherine e disinfettanti

Approvvigionamento di mascherine - Con riferimento alle mascherine, si segnala che Federfarma ha inviato una apposita nota al ministero della Salute e al Dipartimento della Protezione civile, richiedendo la più ampia collaborazione al fine di assicurare il loro approvvigionamento per i farmacisti. Allestimento di gel disinfettante per mani - Si riportano alcune formule di preparazione galenica (fonte Sifap, con riferimento alla Farmacopea Britannica), con relativo prezzo indicativo derivante dall'applicazione della Tnm, ovvero da intendersi come massimo. Etanolo diluito - "Etanolo 60% V/V diluire 623 mL di Etanolo 96% V/V fino a 1000 mL con acqua purificata". Monografia Dilute Ethanols BP Esempio preparazione per 100 mL:
  • Etanolo 96%       63 mL
  • Acqua depurata  37 mL
Si può anche preparare una soluzione diluita densa gelificandola con appropriato gelificante (es. idrossipropilcellulosa o idrossieticellulosa all'1%). Sodio ipoclorito diluito soluzione cutanea - "Soluzione acquosa cutanea di sodio ipoclorito contenente l'1% m/m di cloro disponibile. Può contenere adatti agenti stabilizzanti e cloruro di sodio. Deve essere conservata in contenitori ben chiusi e protetti dalla luce, a temperatura inferiore a 20°C e lontano da sostanze acide". Monografia Dilute Sodium Hypochlorite Solution BP  Esempio preparazione per 100 g:
  • soluzione di ipoclorito di sodio al 15% m/m     6,7 g
  • acqua depurata                                              93,3 g