Emergenza Coronavirus: in Lombardia si accelera l'estensione della ricetta medica stampabile in farmacia, consentendo così di evitare l'affollamento negli studi medici.

Coronavirus: in Lombardia estesa a tutto il territorio regionale la prassi di stampare la ricetta medica in farmacia. Al cittadino basterà presentare al farmacista la sua tessera sanitaria e il numero di ricetta elettronica.

Si è estesa così a tutta la Lombardia la sperimentazione, finora limitata a poche province, che prevede di stampare direttamente in farmacia la ricetta dematerializzata, permettendo così di evitare, in questo periodo di emergenza per la diffusione del Coronavirus, di affollare gli studi medici per ottenere la copia cartacea. Lo stabilisce una circolare dell’assessorato al Welfare della Regione, su proposta di Federfarma Lombardia e d’intesa con i Mmg. Ora, in pratica, i cittadini lombardi non devono più andare nello studio del proprio medico di medicina generale per ritirare il formato cartaceo, perché basterà loro recarsi in farmacia con la Tessera sanitaria e con il Numero di ricetta elettronica (Nre) inviato dal medico per mail o per sms. Penserà poi la farmacia a recuperare la ricetta elettronica e a stamparla, potendo così spedire al cittadino la sua prescrizione.

Racca (Federfarma Lombardia): "Grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale -gli unici a poter compilare la ricetta dematerializzata per ciascun singolo paziente e comunicare il relativo numero di ricetta elettronica- ci siamo messi a disposizione per stampare direttamente in farmacia le prescrizioni”

Il sistema sanitario regionale -dichiara Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardiasta facendo quadrato in questi giorni per far fronte alla diffusione del Covid-19, e la farmacia sta, come sempre, giocando un ruolo fondamentale. Grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale -gli unici a poter compilare la ricetta dematerializzata per ciascun singolo paziente e comunicare il relativo numero di ricetta elettronica- ci siamo messi a disposizione per stampare direttamente in farmacia le prescrizioni”. Le farmacie lombarde si fanno così carico di questo passaggio burocratico, sia per semplificare l’iter per i pazienti e ridurre i tempi di attesa in farmacia, sia per contribuire a evitare che si creino lunghe code negli ambulatori, purtroppo più affollati del solito in queste settimane, per la diffusione del Coronavirus, in Lombardia e non solo. Un servizio prezioso non soltanto per ridurre gli impegni burocratici, ma anche per corrispondere all’invito della Regione di non recarsi dal medico di famiglia se non per reali necessità.