Federfarma comunica (circolare n. 114 del 16 marzo) che l’Antitrust, in seguito ai primi risultati di un’indagine sulla vendita online di prodotti igienizzanti e mascherine, ha aperto due istruttorie nei confronti di due “ben noti operatori commerciali nel settore delle vendite online”: Amazon ed eBay. La questione verteva sia sulla presenza di messaggi pubblicitari fuorvianti, sia sulla speculazione operata sui prezzi di rivendita di tali prodotti. L’istruttoria riguarda sia Amazon, sia eBay proprio per questi due aspetti, ovvero per la presenza di claim ingannevoli sulle loro piattaforme e per gli eccessivi aumenti di prezzo. Claim ritenuti ingannevoli e prezzi eccessivi: questi i motivi al centro dell’istruttoria dell’Antitrust “L’Antitrust” precisa la circolare Federfarma “ha giustamente fatto notare come in questo particolare momento in cui alle forme tradizionali di commercio è inibito l’espletamento delle proprie attività “fisiche”, particolare attenzione deve essere posta sull’attività di vendita online e, per tale ragione, l’Autorità di Piazza Verdi non esclude l’apertura di ulteriori istruttorie”. È opportuno ricordare come, nell’ambito dei poteri a disposizione dell’Antitrust, vi sia quello di reprimere le pratiche commerciali sleali, intervenendo in via cautelare e imponendo sanzioni che possono arrivare fino a 5 milioni di euro.