Il Governo francese, con decreto del 23 marzo scorso e nell’ambito delle misure relative alla lotta contro l’epidemia di Covid-19, ha aggiunto una nuova misura eccezionale che consente l’erogazione nelle farmacie territoriali dei trattamenti cronici solitamente erogati dagli ospedali. In questo modo, si cerca di fornire una soluzione all’obbligo di evitare lo spostamento di un paziente, il cui trattamento è disponibile solamente nella farmacia ospedaliera. In via eccezionale, e proprio in considerazione dell’attuale situazione sanitaria, quando è scaduto il periodo di validità di una prescrizione rinnovabile relativa a un trattamento per una patologia cronica, e al fine di evitare qualsiasi interruzione del trattamento a danno del paziente, le farmacie territoriali possono fornire, nell’ambito del dosaggio iniziale previsto, un numero di confezioni tali da garantire la prosecuzione del trattamento. Tale modalità di dispensazione può essere garantita per un periodo non superiore a un mese ed è rinnovabile fino al 15 aprile 2020.

La metodologia adottata per far transitare i farmaci ospedalieri dalle farmacie territoriale. Così si evitano spostamenti al malato cronico

Praticamente, quando un paziente non è in grado di recarsi in ospedale per ottenere il suo trattamento può rivolgersi a una farmacia di sua scelta vicino alla sua abitazione. Il testo del decreto indica che la farmacia territoriale scelta “trasmette una copia dematerializzata della prescrizione alla farmacia ospedaliera che ha effettuato l’ultimo rinnovo del farmaco”. Questa prepara il trattamento del paziente in una confezione che ne garantisce la riservatezza, la corretta conservazione del farmaco e la sicurezza durante il trasporto, e lo consegna a un grossista “in grado di garantire la consegna del farmaco presso la farmacia designata nel più breve tempo possibile”. Il farmacista territoriale informa il medico e, al momento della consegna del trattamento al paziente, appone sulla prescrizione il suo timbro, la data di consegna e il numero di confezioni fornite e invia la ricetta in copia all’ospedale che ha in carico il trattamento terapeutico. (EP)