È un’iniziativa creata da farmacisti per i farmacisti, di origine puramente professionale e senza interessi da parte di terzi”. Così viene descritto il nuovo portale tedesco di telemedicina da parte di uno dei suoi fondatori, la dottoressa Margit Schlenk. “Le farmacie sono state dimenticate durante la crisi e così abbiamo voluto dimostrare di essere propositivi e innovativi, di agire e di non permetterci di venire più trascurati. Ma la nostra motivazione era anche quella di mostrare alla popolazione in crisi che potevano fare affidamento sulle farmacie. Se rimangono a casa, andremo noi da loro, non solo con il servizio di corriere, ma anche con un consiglio”.

I farmacisti hanno ribadito politicamente per anni la necessità di una maggiore digitalizzazione del settore. In molti casi, tuttavia, si registra ancora molta diffidenza o perché le farmacie si vedono già sufficientemente digitalizzate oppure perché hanno delle riserve su fornitori terzi esterni al settore che, si ritiene, possano voler guadagnare a loro spese. Così un team di farmacisti bavaresi ha deciso di fare qualcosa in proposito: con “Apomondo” si prefiggono di installare servizi di telefarmacia, in maniera gratuita per le farmacie partecipanti, e già con uno sguardo rivolto ai nuovi servizi che in futuro saranno a carico delle Casse malattia.

Il nuovo portale tedesco offre servizi di telemedicina gratuiti per le farmacie partecipanti

Siamo un gruppo di farmacisti provenienti da tutta la Germania che si incontrano regolarmente in via amichevolmente” spiega Margit Schlenk, titolare della farmacia Moritz di Norimberga che, con altri tre colleghi farmacisti tedeschi e un project manager, ha lanciato il progetto. All’inizio di gennaio, l’idea è venuta durante una sessione di brainstorming per cercare una misura per contrastare i fornitori commerciali di telemedicina legati all’industria farmaceutica. E da quel momento in poi “tutto è successo molto rapidamente” afferma.

Nel bel mezzo della crisi, sono pochi i fornitori che lanciano nuovi prodotti sul mercato a causa dell’incertezza sulla possibilità di fare successo. Ma il team creatore di Apomondo.de la pensa in modo diverso. “All’inizio di aprile abbiamo deciso di entrare nel mercato, benché ci fosse la crisi, perché le esigenze delle farmacie erano particolarmente elevate“, afferma Schlenk. I termini “APomondo” e “Tele-PTA” sono stati subito registrati e protetti grazie alla collaborazione di un compagno di scuola della Schlenk, il dottor Gebauer, uno specialista per lo sviluppo di progetti. Apomondo GmbH è così attualmente in fase di costituzione. (EP)