L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) interviene ulteriormente in merito alla concessione dei finanziamenti fino a 25.000 euro con garanzia al 100%, prevista dall’art. 13, comma 1, lett. m) del D.L. 23/2020 (Decreto “Liquidità”). Precedentemente l’ABI si era preoccupata di fornire linee guida alle filiali e di prevedere che esse fornissero informazioni e modulistica necessaria a facilitare la presentazione delle domande di finanziamento e il loro rapido accoglimento. Proprio a tal fine aveva anche fornito uno schema esemplificativo di come accedere al finanziamento, precisando che era impegno dell’Associazione e delle banche offrire il massimo impegno nel rendere immediatamente operative le misure per ottenere i 25.000 euro. Molti cittadini, per la verità, hanno recentemente evidenziato difficoltà burocratiche nell’espletamento delle pratiche, tali da ritardare o annullare il rapido accesso al finanziamento. Ora l’ABI è ritornata sul tema -d’interesse anche per le farmacie che stanno affrontando periodi di difficoltà economica-  precisando che tali finanziamenti fino a 25.000 euro, affinché siano ammissibili alla garanzia del 100% prevista dal decreto “Liquidità”, non potranno essere utilizzati per compensare alcun prestito preesistente, sia nella forma di scoperto di conto, sia in altra forma di prestito. Il finanziamento, infatti, per poter ottenere la garanzia del 100% dovrà prevedere l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall'erogazione. La compensazione, invece, determinerebbe un avvio del rimborso del capitale prima dei 24 mesi, facendo così decadere la garanzia.