L’incontro promosso a fine aprile da Federfarma Cagliari (nella foto il presidente Francesco Danero) con la Camera di Commercio e il Comando provinciale della Guardia di Finanza si è rivelato particolarmente fruttuoso. La Camera di Commercio di Cagliari, infatti, ha provveduto a elaborare un esauriente “Vademecum” nel quale vengono riportati “i requisiti indispensabili per la vendita delle mascherine e dei Dpi”. Emblematico, infatti, l’oggetto del documento: “Vendita al dettaglio di dispositivi di protezione individuale da parte delle farmacie -durante la vigenza della normativa emergenziale- requisiti indispensabili per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge”. Nella circolare inviata agli associati, in cui si raccomanda una attenta lettura del documento, si precisa che “ci risulta essere il primo e unico ad oggi emanato, in questa materia, da una Camera di Commercio a livello nazionale” e poi si riportano in maniera schematica gli argomenti trattati. Il Vademecum offre innanzitutto una panoramica della normativa sui dispositivi medici (mascherine e Dpi) e sugli obblighi a carico dei distributori -farmacie comprese- e poi illustra la normativa derogatoria introdotta dal decreto “Cura Italia” per far fronte all’emergenza sanitaria. Si sofferma poi sull’Ordinanza del ministero della Salute del 26 marzo, che prevede possano essere messe in commercio le mascherine FFP2 e FFP3 con la sola etichetta scritta in una delle lingue dell’UE, suggerendo atteggiamenti prudenziali, come la preferenza verso dispositivi con etichettatura in lingua italiana. Infine conclude con una sintesi del proprio orientamento interpretativo sia riguardo alla vendita dei Dpi, sia delle mascherine chirurgiche e di quelle “generiche”. Significativo che sia la Camera di Commercio di Cagliari a fornire, dopo mesi di dibattito sulle mascherine, un orientamento di carattere ufficiale. Chi fosse interessato a leggere questo “Vademecum” lo può trovare a questo link: www.federfarmacagliari.it

Federfarma Cagliari promuove la “solidarietà tra soldati in trincea”

Con l’occasione ricordiamo che Federfarma Cagliari ha promosso anche una raccolta di fondi tra le 256 farmacie della Città Metropolitana di Cagliari e della Provincia del Sud Sardegna, all’insegna della “solidarietà tra soldati in trincea”. Questo ha permesso di donare al reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari un sistema videoendoscopico di ultima generazione, indispensabile nella diagnosi e nel trattamento di numerose patologie delle vie respiratorie  direttamente correlate all’infezione da  Covid-19. “Uno strumento -ha precisato il primario Loris Pelagatti- di immediata utilità in questa difficile fase di contenimento dell’epidemia, ma che rappresenterà un importante investimento anche sulla qualità futura del nostro lavoro”. Ma non basta: le farmacie hanno donato una cella frigo alla Croce Rossa per il trasporto di materiali utili a fronteggiare l’epidemia, per un valore commerciale complessivo di circa 30.000 euro. L’iniziativa solidaristica, infine, si completa con il supporto alla campagna di prevenzione su vaccini, Covid e malformazioni congenite lanciata dal pediatra Giuseppe Masnata, presidente della commissione sanità del Rotary Club di Cagliari.