Le dichiarazioni dei presidenti Federfarma e Fofi, Marco Cossolo e Andrea Mandelli Le recenti dichiarazioni fatte dal Commissario straordinario, Domenico Arcuri, sulla soluzione del problema “mascherine”, ormai prodotte in quantità ritenute soddisfacenti e, insieme, i ringraziamenti che ha voluto esprimere nei riguardi dei farmacisti e del loro impegno, hanno determinato favorevoli commenti da parte dei presidenti di Federfarma e della Federazione degli Ordini. “Accolgo con vera soddisfazione -ha dichiarato il presidente Marco Cossolo- le dichiarazioni del Commissario Arcuri, che ringrazio per aver  esplicitamente riservato ai farmacisti e al personale medico le prime forniture di mascherine prodotte dalla filiera italiana. L’iniziativa attesta, ancora una volta, il riconoscimento delle Istituzioni per il fondamentale ruolo svolto dalla farmacia italiana nel contesto emergenziale”. Dopo aver precisato che i ringraziamenti rivolti alla sua persona da parte del Commissario Arcuri vanno immediatamente girati a tutti i farmacisti, perché hanno dato riprova “sul campo, con professionalità e dedizione, senza retorica alcuna, di essere essenziale baluardo della salute della collettività” il presidente di Federfarma ha auspicato “che la vicenda delle mascherine sia definitivamente alle nostre spalle: altri sono gli obiettivi della Federazione e su altri campi verrà ancora una volta dimostrata la capacità dei farmacisti”. Dopo aver ricordato il confronto “anche aspro e travagliato, dove non sono mancati vivaci confronti”, che però ha portato a soluzione il problema mascherine raggiungendo “quell’obiettivo rivendicato con forza da Federfarma”, Marco Cossolo ha concluso affermando che “ancora una volta il senso di responsabilità istituzionale e, soprattutto, la forza del dialogo dimostrate dalla Federazione hanno prevalso sulle sterili polemiche e sugli improduttivi isterismi”. Anche il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, ha voluto manifestare la sua soddisfazione alla notizia, comunicata dal Commissario Arcuri, che le prime mascherine chirurgiche di produzione nazionale saranno destinate al personale medico e a i farmacisti. “Fin dall’inizio della pandemia -ha dichiarato- avevamo richiesto con forza che ai farmacisti fossero forniti dispositivi di protezione e, al contempo, che fossero create le condizioni per fornire a tutta la popolazione le mascherine con il minimo esborso possibile. La positiva conclusione di questa vicenda chiude una querelle durata troppo a lungo, e sono certo che restituirà a tutti i colleghi la tranquillità necessaria per continuare l’opera di assistenza ai cittadini. Ma, ed è quello che più conta per la professione, questo è anche l’implicito riconoscimento del grande impegno che i farmacisti hanno espresso, anche nei momenti più difficili, per tutelare la salute della collettività”.