Un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione Covid-19 permetterà di capire quante persone hanno sviluppato gli anticorpi al nuovo virus, anche in assenza di sintomi. La stanno realizzando il ministero della Salute e l’Istat, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, e anche Federfarma ha garantito la propria collaborazione, nell’ottica di valorizzare il ruolo della farmacia. L’impegno è di diffondere e sostenere questa importante iniziativa di carattere epidemiologico presso la popolazione, a partire dalla diffusione ed esposizione della locandina che viene inviata a tutte le farmacie con il prossimo  “Farma 7”  (n. 10; vedasi il sito www.federfarma.it).

Il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno poi essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano, partendo dal principio che partecipare non è obbligatorio, ma è impegno morale di tutti aiutare a conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese. “Conoscere l’epidemia -ha precisato il ministro alla Salute, Roberto Speranza- è un modo importante per affrontarla meglio e per vincerla”.

Garantita ai 150mila partecipanti la riservatezza degli esiti del test

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue, che verrà eseguito anche a domicilio, se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto dall’Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico del Ministero.

Successivamente, la Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio e, in caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine. Infatti, a chi

partecipa sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato soltanto agli enti autorizzati.

Considerata sia la rilevanza sanitaria e sociale dell’iniziativa, sia l’importanza di dare dimostrazione del ruolo delle farmacie nell’emergenza sanitaria, le farmacie sono tutte invitate ad aderire alla richiesta di collaborazione pervenuta a Federfarma dal ministero della Salute, affiggendo la locandina allegata al prossimo “Farma 7”.