C’è anche un farmacista tra i nuovi Cavalieri al Merito della Repubblica, insigniti dal presidente della Repubblica per l’opera svolta durante le fasi più gravi della pandemia. Si tratta di Giuseppe Maestri, titolare di Codogno che, pur abitando a Piacenza, ha tenuto la farmacia sempre aperta per tutta la durata della chiusura, attraversando ogni giorno la zona rossa. Con questo “Cavalierato al Merito”, il presidente Sergio Mattarella ha voluto esprimere “la riconoscenza della Repubblica” per tutti gli attori del sistema sanitario -e anche per i farmacisti- che si sono prodigati durante l’emergenza Coronavirus.

“Sono naturalmente felice e onorato di questo riconoscimento” ha dichiarato Maestri. “Ma non credo di aver fatto nulla di più di quanto hanno fatto tutti i miei colleghi che hanno sempre garantito l’assistenza ai cittadini, restando in prima linea, come del resto tutti i professionisti della salute. Per questo condivido questa onorificenza con tutti i farmacisti italiani”.

Il compiacimento di Andrea Mandelli e Marco Cossolo

“Le parole del collega Maestri sono la migliore rappresentazione possibile dello spirito che anima la nostra professione” ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Fofi, che in un comunicato stampa prende spunto per ringraziare “tutti i farmacisti italiani che, negli ospedali e nel territorio, nell’industria farmaceutica e nella distribuzione non hanno mai smesso di prodigarsi a tutela della salute della collettività”.

Congratulazioni per l’onorificenza attribuita a Giuseppe Maestri arrivano anche dal presidente di Federfarma, Marco Cossolo, che insieme al Consiglio di presidenza, all’Assemblea e a Federfarma tutta esprime il suo compiacimento per un riconoscimento che premia innanzitutto l’impegno del collega e, indirettamente, la funzione svolta da tutte le farmacie come primo presidio territoriale del Servizio sanitario nazionale.