Approfittando del finanziamento statale, più di 150.000 spagnoli hanno iniziato i trattamenti in farmacia per smettere di fumare. Dal 1° gennaio 2020, infatti, sono divenuti rimborsabili i farmaci contro il tabagismo contenenti i principi attivi Vareniclina e Bupropione. E così, nonostante le misure di distanziamento che hanno avuto un impatto sull’erogazione del trattamento durante il lock down, oltre 150.000 spagnoli hanno incominciato la terapia in farmacia, utilizzando alcuni dei questi medicinali.

Ciò risulta chiaramente dai dati sulla distribuzione di questi prodotti durante il primo quadrimestre, il che conferma che migliaia di spagnoli stano seguendo, nella loro farmacia di fiducia, programmi di stop smoking. Queste cifre sono aumentate notevolmente dall’inizio del rimborso pubblico, sebbene si debba tener presente che ad aprile, quando sono state applicate le misure di contenimento più rigorose, la prescrizione di questi farmaci si è drasticamente ridotta.

L’importante ruolo della farmacia nelle campagne di educazione sanitaria e di prevenzione

Per poter erogare il trattamento devono però essere rispettate alcune condizioni, come la reale motivazione del soggetto che vuole smettere e la necessaria assistenza di un operatore sanitario, ciò per garantire il raggiungimento del successo del trattamento e ottimizzare così le risorse investite. Come sottolineato dal presidente dell’Ordine nazionale dei farmacisti, Jesùs Aguilar, “l’Organizzazione, offerta da 22.071 farmacie spagnole e dai 52.000 farmacisti che vi lavorano, rappresenta un’ulteriore risorsa sanitaria per contribuire al successo nelle campagne di stop smoking”.

Ma il lavoro dei farmacisti in questo campo incomincia già nelle fasi precedenti al trattamento vero e proprio, con l’avvio di campagne di educazione alla salute e alla prevenzione sull’uso del tabacco, ciò al fine di arrivare fino a identificare i casi più gravi di tabagismo da rinviare al medico curante, per poi passare alla vera e propria erogazione di farmaci e al monitoraggio dei trattamenti già in corso. Infine, da un punto di vista epidemiologico, i farmacisti possono effettuare la registrazione dei loro interventi utilizzando il servizio disponibile in Nodofarma Asistencial, una piattaforma di proprietà della categoria che consente di elaborare tutti i dati necessari per poter valutare la reale efficacia di questi programmi di stop smoking. (EP)