Cittadinanzattiva ha predisposto una serie di 5 informazioni-guida su come comportarsi nella “Fase 3” dell’emergenza Coronavirus, relative sia alle prenotazioni, modalità e tempi d’attesa per ottenere le prestazioni sanitarie, sia soprattutto a come effettuare quelle visite o interventi che durante la pandemia sono stati sospesi e rinviati, onde evitare assembramenti e conseguenti contagi.

Ecco i consigli offerti per facilitare l’accesso ai servizi sanitari, tenendo però presente che possono riscontrarsi alcune differenze tra le varie Asl e gli ospedali nelle diverse Regioni.

Come accedere alle cure sanitarie e alle liste di attesa in Fase 3 Covid-19:

  1. Verifica presso la tua Asl (tramite sito web o telefono) se sono previste limitazioni per accedere a esami e visite presso le strutture sanitarie.
  2. Ricorda che i tempi di attesa per visite ed esami devono rispettare quanto previsto dal Piano nazionale di Governo delle Liste di attesa. Per le visite e gli esami specialistici: codice “U” “Urgente” entro 72 ore; codice “B” per “Breve” entro 10 giorni; codice “D” per “Differibile”, entro 30 giorni se si tratta di visita o entro 60 giorni se si tratta di esame; codice “P” per “Programmabile”, entro 120 giorni. Per quanto riguarda gli interventi chirurgici, invece, esistono le seguenti priorità: codice “A”, attesa massima 30 giorni; codice “B”, attesa massima 60 giorni; codice “C”, attesa massima 180 giorni; codice “D”, attesa massima 12 mesi.
  3. Se riscontri abusi, carenze di informazioni o tempi di attesa troppo lunghi, puoi segnalarlo alla Direzione Sanitaria o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della tua Asl o dell’ospedale e alla nostra mail coronavirus@cittadinanzattiva.it.
  4. Eventuali prescrizioni di visite, esami o farmaci possono esserti inviate via email o per telefono dal medico di riferimento, senza doversi recare presso gli studi medici.

L’accesso alle strutture sanitarie è consentito soltanto al paziente, senza accompagnatori, a meno che lo stesso sia un minore o non sia autosufficiente.