L’emergenza Coronavirus ha evidenziato, una volta di più, la situazione di difficoltà economica in cui versano molte farmacie, specialmente nelle zone più difficili del Paese, dove il distanziamento sociale, accompagnato dalla difficoltà di fare spostamenti, ha accentuato le già precarie situazioni. Più che mai diventa allora necessario, per poter garantire un servizio sanitario essenziale -molto spesso peraltro unico- poter assicurare il sostegno che viene garantito dall’indennità di residenza, che però risulta talvolta carente e, spesso, applicato in modo disomogeneo.

Proprio per cercare di fare chiarezza sulla sua applicazione, il Sunifar ha varato un’indagine conoscitiva concernente l’attuale situazione, a livello territoriale, della concessione di contributi e/o indennità di residenza alle farmacie rurali e alle piccole farmacie stabilite da ciascuna Regione. La conoscenza di tali informazioni, infatti, è fondamentale per portare avanti politiche sindacali a livello nazionale, a salvaguardia delle farmacie rurali italiane. Inoltre -precisa la circolare Sunifar a firma del segretario Renato Usai e del presidente Giovanni Petrosillo (nella foto)- tali informazioni saranno condivise con le articolazioni territoriali, in modo da favorire iniziative sinergiche.

Conseguentemente, il Sunifar chiede a tutte le Organizzazioni territoriali di trasmettere entro venerdì 24 luglio 2020, alla mail box@federfarma.it, le leggi regionali e/o i provvedimenti regionali aggiornati concernenti l’indennità di residenza o, comunque sia, relativi ai contributi previsti per le piccole farmacie. È importante che nella mail venga specificato anche il caso in cui le Regioni non abbiano previsto alcun contributo.

La circolare Sunifar precisa che, successivamente all’invio, verrà predisposto un documento riepilogativo, che sarà condiviso con gli organi di Federfarma /Sunifar competenti, e che potrà costituire, grazie a una precisa fotografia della situazione, la base su cui riflettere e poi elaborare una strategia d’azione.