Buone notizie sulla sicurezza in farmacia e il contrasto alle rapine: il protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Federfarma, esteso anche ad Assofarm, è stato rinnovato per tre anni.

Rinnovato per tre anni il protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Federfarma e Assofarm per la sicurezza in farmacia, al fine di contrastare più efficacemente il fenomeno delle rapine.

Ne dà comunicazione lo stesso dicastero sul proprio sito internet, sottolineando l’obiettivo dell’accordo (firmato dalla ministra Luciana Lamorgese e dai rappresentanti delle due associazioni dei farmacisti): “rafforzare la collaborazione con iniziative anche in tema di formazione e informazione”.

“L’intesa punta a promuovere l’adozione di sistemi di video-allarme anti-rapina all’interno delle farmacie, collegati in tempo reale con le sale operative di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri”.

L’intesa -spiega il Ministero- “punta a promuovere l’adozione di sistemi di video-allarme anti-rapina all’interno delle farmacie, collegati in tempo reale con le sale operative di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri”.

“Il protocollo -continua il comunicato ministeriale- siglato per la prima volta nel 2010 e periodicamente rinnovato, prevede lo sviluppo di più ampie forme di collaborazione anche attraverso attività di informazione e, soprattutto, di formazione dei titolari delle farmacie e del personale delle farmacie comunali da parte di esperti delle Forze di polizia”.

Nell’ambito di un programma di sensibilizzazione sulla sicurezza in farmacia, sono previsti anche accordi sul territorio tra prefetture e associazioni locali.

Tra gli impegni contemplati dal protocollo, vi è “anche il monitoraggio costante sui dati relativi a furti e rapine nelle farmacie, forniti periodicamente alle associazioni firmatarie a scopo statistico, per rendere più efficace la prevenzione”.

L’intesa è in linea con il protocollo quadro video allarme anti-rapina, stipulato nel dicembre 2019 da Ministero, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confesercenti.

Cossolo: “Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Interno e con le Forze dell’ordine, è stato possibile contenere il numero delle rapine in farmacia, garantendo una maggiore sicurezza agli utenti e agli operatori. La firma del protocollo da parte del ministro Lamorgese è un importante segnale della volontà delle istituzioni di proseguire il percorso inaugurato nel 2010”.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente nazionale di Federfarma Marco Cossolo, che ha voluto ringraziare ministro e forze dell’ordine per l’impegno in favore della sicurezza in farmacia.

“Le farmacie -sottolinea Cossolo- sono un presidio sanitario di prossimità facilmente accessibile. Sono rimaste sempre aperte anche durante l’emergenza Covid, ampliando spesso gli orari di servizio. Queste caratteristiche le rendono uno dei bersagli preferiti della criminalità. Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Interno e con le Forze dell’ordine, è stato possibile contenere il numero delle rapine in farmacia, garantendo una maggiore sicurezza agli utenti e agli operatori. La firma del protocollo da parte del ministro Lamorgese è un importante segnale della volontà delle istituzioni di proseguire il percorso inaugurato nel 2010 per proteggere cittadini e farmacie attraverso sistemi di videosorveglianza e iniziative di formazione per i farmacisti. Un grazie quindi al ministro dell’interno e alle forze dell’ordine per l’impegno a tutela della sicurezza dei nostri presidi e dei 4 milioni di cittadini che ogni giorno entrano in farmacia”.

Di sicurezza in farmacia abbiamo parlato recentemente sul nostro sito anche in occasione della emanazione della legge sulla sicurezza dei professionisti sanitari, nell’articolo pubblicato qui.