Per aderire a “In farmacia per i bambini” c’è tempo sino al 15 ottobre. I termini per l’adesione delle farmacie all’iniziativa promossa dalla Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus, con il patrocinio, tra gli altri, di Federfarma sono stati infatti prorogati per favorire una maggiore partecipazione alla campagna.

Prorogati al 15 ottobre i termini per l’adesione delle farmacie a “In farmacia per i bambini”, l’annuale iniziativa promossa dalla Fondazione Francesca Rava, con il patrocinio, tra gli altri, di Federfarma, per aiutare i più piccoli in condizione di indigenza e povertà sanitaria.

Quindi, le farmacie che desiderano partecipare alla raccolta dei farmaci e dei prodotti baby care per i bambini in povertà sanitaria possono, fino a giovedì prossimo, compilare il modulo di adesione (reperibile sul sito di Federfarma, allegato alla Circolare 541, oltre che sul sito dedicato all’iniziativa). Quest’anno poi, a causa del Covid-19, i bisogni degli enti beneficiari sono notevolmente aumentati: il 40% chiede aiuto, il 45% ha esaurito le scorte donate e il 90% afferma di essere in difficoltà nell’erogare i servizi.

Appuntamento in farmacia il 20 novembre

Ecco allora la necessità di partecipare compatti alla campagna “In farmacia per i bambini”, giunta all’ottava edizione, che si terrà venerdì 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia (ma le farmacie potranno anche far acquistare e donare on line i prodotti nei giorni precedenti e successivi).

Nelle farmacie aderenti potranno essere presenti volontari della Fondazione Rava, per sensibilizzare i cittadini sui diritti dei bambini, e sarà promossa la raccolta di farmaci da banco a uso pediatrico e prodotti baby da destinare, tramite enti non profit, ai bambini in povertà sanitaria in Italia e all’ospedale pediatrico N.P.H Saint Damien di Haiti. Per partecipare all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 100 euro, deducibile fiscalmente e maggiori informazioni si possono ottenere visitando il sito di “In farmacia per i bambini”.

L’anno scorso “In farmacia per i bambini” ha permesso di raccogliere 230.218 farmaci e prodotti baby care in 2.067 farmacie, consegnati poi all’ospedale Saint Damien di Haiti e a 668 enti beneficiari.

È opportuno ricordare quanto realizzato l’anno scorso dall’iniziativa: ha permesso di raccogliere 230.218 farmaci e prodotti baby care in 2.067 farmacie, grazie all’aiuto di 3.000 volontari, consegnati poi all’ospedale Saint Damien di Haiti e a 668 enti beneficiari. Un aiuto prezioso, tanto più se si considera quanto preoccupanti siano i dati sulla povertà sanitaria: 5 milioni di persone sono in povertà assoluta e 9 milioni in povertà relativa, con un minore su 8 in povertà assoluta.

Inoltre, nel 2018 oltre 2 milioni di persone hanno rinunciato a esami e cure mediche. Negli ultimi 12 mesi ben il 67% delle famiglie indigenti ha potuto, grazie alle donazioni della Fondazione Rava, acquistare beni di prima necessità. I maggiori bisogni evidenziati riguardano i dispositivi sanitari di prevenzione, pannolini, latte in polvere, e sostegno per visite specialistiche.