L’Aifa ha abolito anche per le minorenni l’obbligo della ricetta medica per la contraccezione di emergenza fino a cinque giorni dopo. Il provvedimento, assunto con la la Determina n. 998 dell’8 ottobre, riguarda il farmaco Ulipristal acetato (EllaOne).

L’Agenzia italiana del farmaco abolisce anche per le minorenni l’obbligo di ricetta per la contraccezione di emergenza fino a cinque giorni dopo.

Come illustrato da Federfarma con la propria circolare 545 del 12 ottobre (disponibile sul sito della Federazione), a decorrere dall’11 ottobre 2020, il regime di fornitura della specialità medicinale EllaOne (Ulipristal acetato) è stato così modificato:

• da “Medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (Rnr)” per le pazienti di età inferiore ai 18 anni e “Medicinale non soggetto a prescrizione medica, ma non da banco (Sop)” per le pazienti maggiorenni

• a “Medicinale non soggetto a prescrizione medica ma non da banco (Sop)”

Così ha commentato la misura adottata il direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini: “Si tratta di uno strumento altamente efficace per la contraccezione d’emergenza per le giovani che abbiano avuto un rapporto non protetto, entro i cinque giorni dal rapporto, ed è anche, a mio avviso, uno strumento etico, in quanto consente di evitare i momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze. Voglio sottolineare che si tratta di contraccezione di emergenza e che non è un farmaco da utilizzare regolarmente”.

“Al momento dell’acquisto in farmacia -aggiunge Magrini- il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza. In questa ottica, Aifa svilupperà presto un sito ad hoc, con informazioni e indicazioni approfondite sulla contraccezione. La contraccezione, infatti, di cui la pillola anticoncezionale rappresenta una possibile opzione, consente a tutte le donne di programmare una gravidanza e, più in generale, la propria vita. Ricordo infine che il farmaco è dal 2017 nella lista dei farmaci essenziali dell’Organizzazione mondiale della sanità per questa indicazione, come parte dei programmi di accesso ai farmaci contraccettivi, e che le gravidanze nelle teenager sono un importante indicatore di sviluppo di una società, che va tenuto ai minimi livelli”.

Aifa: “Eliminare l’obbligo di ricetta per la contraccezione di emergenza per le minorenni intende favorire il raggiungimento dell’ambiziosa meta della riduzione del tasso di concepimento sotto i 18 anni nel quadro di miglioramento, in particolare, della salute sessuale delle adolescenti e, più in generale, della salute pubblica”.

L’Agenzia del farmaco osserva che, come evidenziato nel giugno 2020 nella Relazione al Parlamento del ministro della Salute, secondo i dati 2018, “l’aumento dell’uso della contraccezione d’emergenza ha inciso positivamente sulla riduzione delle interruzioni volontarie di gravidanza, che è in continua e progressiva diminuzione dal 1983”.

Secondo l’Aifa, quindi, “eliminare l’obbligo di ricetta per la contraccezione di emergenza per le minorenni intende favorire il raggiungimento dell’ambiziosa meta della riduzione del tasso di concepimento sotto i 18 anni nel quadro di miglioramento, in particolare, della salute sessuale delle adolescenti e, più in generale, della salute pubblica”.

Il materiale informativo da consegnare alle pazienti

Federfarma, nella Circolare 545, sottolinea che “la dispensazione del farmaco deve avvenire contemporaneamente alla consegna di un opportuno materiale informativo sulla contraccezione”, che “deve essere consegnato alle pazienti, da parte del farmacista, in formato cartaceo al momento della dispensazione delle singole confezioni del medicinale”.

“Tenendo conto -continua la circolare- che la consegna di detto materiale, attesa l’unicità della formulazione presente nella determina, dovrà essere consegnato a chiunque richieda il farmaco”, Federfarma ha chiesto all’azienda titolare dell’Aic di EllaOne di far sapere, “con urgenza, le modalità con le quali intenderà porre a disposizione delle farmacie il suddetto materiale”.

In attesa della risposta dell’azienda, Federfarma raccomanda alle farmacie che dovessero dispensare EllaOne di stampare il materiale informativo sulla contraccezione allegato alla circolare 545 (scaricabile dal sito).