Egualia: nuovo nome per Assogenerici, l’Associazione italiana delle industrie produttrici di medicinali equivalenti, bosimilari e value added medicines. Le ragioni del cambiamento e i progetti per il prossimo futuro sono stati illustrati dal presidente Enrique Häusermann (nella foto).

Egualia, nuovo nome per Assogenerici. Secondo il presidente Häusermann, “un nome che ci rappresenta, ci descrive e spiega quello che le migliaia di persone impegnate quotidianamente nelle nostre aziende fanno tutti i giorni, ispirandosi e riaffermando un principio sacrosanto che rappresenta uno dei pilastri del Ssn: quello dell’eguaglianza davanti alla malattia e al bisogno di salute”.

“Non c’è delitto peggiore che sprecare una crisi” -ha affermato Enrique Häusermann, nel corso della assemblea pubblica in cui l’associazione ha presentato la sua nuova identità, vale a dire un cambio di marchio. Non si chiamerà più “Assogenerici”, ma “Egualia” – Industrie farmaci accessibili, specchio della confermata mission associativa, e cioè rendere accessibili le cure, unendo intelligenza, scienza, sostenibilità, e cambiando le prospettive del benessere per i cittadini.

“Nell’esperienza vissuta quest’anno -precisa il presidente- la nostra industria si è riconosciuta e conosciuta meglio e dall’unità di intenti che l’ha guidata in questi mesi ha tratto una decisione importante, una rivoluzione positiva. E con questo spirito noi oggi decidiamo di cambiare veste, per iniziare a chiamarci con un nome che ci rappresenta, ci descrive e spiega quello che le migliaia di persone impegnate quotidianamente nelle nostre aziende fanno tutti i giorni, ispirandosi e riaffermando un principio sacrosanto che rappresenta uno dei pilastri del Ssn: quello dell’eguaglianza davanti alla malattia e al bisogno di salute”.

Una nuova politica industriale

Non si tratta soltanto di cambiare nome, ma di seguire ora una nuova politica industriale e nuove strategie imprenditoriali, capaci di garantire la sostenibilità del comparto, per riportare l’Europa alla sua posizione di leader mondiale nella produzione sia di farmaci, sia di principi attivi. Ecco gli obiettivi che i produttori dei farmaci equivalenti si pongono: la salvaguardia della produzione europea, per scongiurare qualsiasi carenza di approvvigionamento; la realizzazione di un sistema regolatorio efficiente, investendo prima di tutto sulla digitalizzazione e sulla piattaforma europea dei dati sanitari; la pianificazione di un modello di prezzi e rimborso e meccanismi di gara sostenibili nel tempo.

A questi obiettivi, spiega il comunicato stampa della nuova Egualia, punta anche il progetto del Cluster per le scienze della vita “Alisei”, teso all’analisi di nuove opportunità a livello europeo e internazionale per il reshoring di impianti produttivi destinati a farmaci e principi attivi in Italia -di cui Assogenerici oggi Egualia è partner- discusso anche nell’ambito della tavola rotonda cui ha preso parte Paola Testori Coggi, special advisor di Alisei, il dg dell’Aifa, Nicola Magrini e il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso.

Rinnovare la produzione italiana dei principi attivi e dei farmaci

“È un progetto importante -ha detto Häusermann- in cui sono rappresentate tutte le componenti del pharma italiano, che mira a potenziare e rinnovare la produzione italiana dei principi attivi e dei farmaci attraverso un percorso di upgrading, revamping o repurposing di impianti esistenti o anche con la costruzione di nuovi siti, a partire dalla mappatura delle capacità produttive esistenti in Italia e dall’analisi dei principi attivi per i quali non c’è più produzione o una produzione limitata nella Ue”.

Non va sottovalutata, infatti, la possibilità, con l’arrivo dei fondi del “Recovery Fund”, di investire in progetti strategici e di utilizzare le nuove tecnologie per rendere l’industria farmaceutica sempre più competitiva. “Siamo convinti -ha concluso Häusermann- che i progetti approntati dalle nostre aziende, per un totale di oltre 250 milioni di investimenti in 26 mesi, potranno rientrare a pieno titolo tra quelli contemplati dal piano nazionale di rilancio che vede tra i propri obiettivi la creazione di un Paese più verde e sostenibile, la gestione integrata del ciclo delle acque e il rafforzamento della sicurezza e resilienza del Paese a fronte di calamità naturali, cambiamenti climatici e crisi epidemiche”. Il messaggio che viene dall’assemblea pubblica di Egualia, quindi, è investire bene i fondi in arrivo e affrontare le sfide future con coraggio e lungimiranza.