“Quando sei farmacista” è un video dedicato al grande impegno che i farmacisti hanno profuso per essere sempre presenti al servizio dei cittadini anche in questi durissimi mesi segnati dalla pandemia Covid. Tanto da potere essere definiti “gli altri eroi della pandemia”.

Il video “Quando sei farmacista”, di Doc Generici, rappresenta l’importanza del ruolo e dell’impegno dei farmacisti al servizio della popolazione: sempre presenti, vicini e disponibili anche nell’emergenza Coronavirus.

Il video, lanciato da Doc Generici (azienda specializzata in farmaci equivalenti) e ideato da Mc Cann Health Italia, sottolinea quanto sia stato importante per la popolazione italiana che, in piena emergenza da Covid, le farmacie siano rimaste sempre aperte, disponibili come punto di riferimento sanitario sul territorio, vicino, accessibile e qualificato, anche nei periodi di lockdown.

La funzione del farmacista si è dimostrata essenziale non soltanto dal punto di vista della competenza professionale, ma anche da quello umano: poter contare su un operatore preparato, ma anche pronto all’ascolto, è stato fondamentale per aiutare tante persone che si sono trovare anche psicologicamente disorientate e spaventate di fronte a una situazione drammatica, inattesa e piena di incertezze.

“Quando sei farmacista, è sempre il tuo turno”

Con “Quando sei farmacista” Doc Generici vuole quindi “dire grazie ai farmacisti, punto di riferimento per gli italiani in tempo di lockdown e Covid-19” e riconoscere il loro “cruciale impegno e la dedizione a supporto della popolazione”.

Il video è molto suggestivo, grazie anche all’ambientazione notturna, in cui la croce verde illuminata rappresenta una luce-guida nel buio, rassicurante e amica. Una frase chiave ne sintetizza il significato, accompagnando il sorriso della farmacista protagonista che sta per cominciare il proprio turno di notte: “Quando sei farmacista, è sempre il tuo turno”. E infatti i farmacisti italiani sono stati e sono tuttora sempre presenti, di giorno e di notte.

Il video potete guardarlo qui.

Le testimonianze dei farmacisti

Sull’esperienza dei farmacisti in prima linea contro il Coronavirus (ricordiamo anche l’alto tributo in vite umane che hanno dovuto pagare – vedi qui), Doc Generici ha raccolto alcune testimonianze che qui riportiamo.

• Andrea Giacomelli, della farmacia del Belvedere a Pistoia: “Noi farmacisti siamo i professionisti sanitari rimasti più accessibili durante il primo periodo di emergenza, quando i cittadini che si trovavano disarmati di fronte a questa pandemia, si sono rivolti proprio a noi per chiedere consigli e sostegno. È stato questo il servizio che abbiamo offerto più spesso per aiutare i pazienti ad affrontare una situazione inaspettata che ha creato tanta ansia e tanto smarrimento per tutti. In quel momento noi eravamo lì per dare certezze e serietà e ci siamo ancora adesso”.

• Salvatore Caruso, Farmacia Caruso di Siracusa: “Uno degli elementi più impegnativi di questa emergenza è sicuramente la distanza, che rende particolarmente difficile fornire conforto senza contatto. È stato molto faticoso trasformare all’improvviso il nostro modo di lavorare affinché la gente non percepisse la distanza fisica anche come una distanza emotiva, rafforzando invece ulteriormente l’empatia. Non abbiamo mai smesso di esserci in questo periodo, né abbiamo mai cessato la nostra funzione di riferimento, che, anzi, è stata amplificata”.

• Massimiliano Fracassi, Farmacia Sant’Andrea alla Barca di Bologna: “Quello che non scorderò di questa esperienza è il grande spirito di fratellanza e unione nato tra noi colleghi. Ho visto tantissimi gesti di grande disponibilità e attaccamento al lavoro nei contesti più diversi, dal piccolo comune alla farmacia della grande metropoli. Il nostro rapporto con il cliente è cambiato radicalmente nelle modalità e, affrontando insieme un momento di grande prova, si è soprattutto rinsaldato. Oggi le persone continuano a rivolgersi a noi per cercare con ancora più fiducia le risposte alle loro domande di salute”.