Il vaccino anti-Covid di Janssen è il quarto a essere sottoposto alla revisione ciclica da parte dell’Agenzia europea per i medicinali, che negli ultimi tre mesi aveva avviato l’esame di altri tre vaccini, quelli di Astra Zeneca, Pfizer-BioNTech, Moderna (ne abbiamo parlato qui e qui).

L’Ema ha avviato la revisione ciclica del vaccino anti-Covid di Janssen, il quarto in ordine di tempo a essere sottoposto a esame dall’Agenzia europea per i medicinali.

La notizia della revisione ciclica del vaccino anti-Covid di Janssen è stata riportata dal sito dell’Aifa, che ha pubblicato la comunicazione dell’Agenzia europea dei medicinali lo scorso 1 dicembre 2020.

Ema annuncia che il proprio comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) ha avviato la revisione ciclica (rolling review) di Ad26.COV2.S, il vaccino per Covid-19 sviluppato da Janssen Vaccines & Prevention B.V.

La revisione ciclica -si spiega- è uno degli strumenti regolatori di cui l’Ema si serve per accelerare la valutazione di un medicinale o vaccino promettenti durante un’emergenza sanitaria pubblica.

In particolare, scrive l’Agenzia europea, “la decisione del Chmp di avviare la revisione ciclica si basa sui risultati preliminari di studi di laboratorio e di studi clinici preliminari negli adulti, che suggeriscono che il vaccino induce la produzione di anticorpi e cellule del sistema immunitario che colpiscono il coronavirus Sars-CoV-2”.

“Al momento -prosegue il comunicato- l’azienda sta conducendo studi clinici per valutare la sicurezza e l’immunogenicità (ossia il livello di capacità del vaccino di innescare una risposta contro il virus) e di efficacia. L’Ema esaminerà i dati provenienti da questi e da altri studi clinici nel momento in cui diventano disponibili. La revisione ciclica proseguirà fino a quando non saranno disponibili sufficienti prove a sostegno di una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio”.

Procedura accelerata

L’Agenzia europea per i medicinali “stabilirà inoltre se il vaccino rispetta gli usuali standard di efficacia, sicurezza e qualità. Sebbene non sia possibile prevedere la tempistica complessiva della revisione, la procedura dovrebbe essere più breve rispetto a quella ordinaria, grazie al lavoro già svolto durante la revisione ciclica”.

Il meccanismo d’azione del vaccino Ad26.COV2.S

Ecco come dovrebbe agire contro il Coronavirus il vaccino di Janssen.

“Come per gli altri vaccini, Ad26.COV2.S dovrebbe predisporre l’organismo a difendersi contro l’infezione. Il vaccino contiene le informazioni genetiche che servono per la produzione di una proteina, nota come proteina spike (S), che è presente sulla superficie esterna del coronavirus Sars-CoV-2.

Una volta iniettato il vaccino, le cellule dell’organismo umano leggeranno le informazioni genetiche e produrranno la proteina spike. Il sistema immunitario della persona vaccinata riconoscerà questa proteina come estranea e risponderà producendo le proprie difese naturali (ossia gli anticorpi e le cellule T). Qualora, in un momento successivo, la persona vaccinata dovesse entrare in contatto con il Sars-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a combatterlo: anticorpi e cellule T possono lavorare insieme per uccidere il virus, prevenirne l’ingresso nelle cellule dell’organismo e distruggere quelle infette, contribuendo pertanto a proteggere la persona contro Covid-19″.