MisuriAMO2: parte la seconda fase della campagna realizzata dalla Sip (Società italiana di pneumologia) e da Federfarma, con il patrocinio della Fofi, che prevede la distribuzione gratuita in 1.200 farmacie di 25.000 saturimetri per il monitoraggio domiciliare di pazienti con patologie respiratorie.

La seconda fase della campagna Sip-Federfarma (patrocinata da Fofi) MisuriAMO2 prevede la la distribuzione gratuita in 1.200 farmacie di 25.000 saturimetri per il monitoraggio domiciliare di pazienti con patologie respiratorie. Con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo del saturimetro.

Dopo una prima fase (conclusasi da poco, il 7 gennaio scorso) in cui si è effettuato uno screening rivolto a tutta la popolazione con la misurazione gratuita dell’ossigeno nel sangue in farmacia (vedi sul nostro sito qui), coinvolgendo oltre 20mila cittadini, parte ora la fase 2. Lo annuncia Federfarma con un comunicato stampa e con la circolare 14/2021, disponibili sul sito della Federazione.

Questa seconda parte della campagna consiste nella distribuzione gratuita in 1.200 farmacie italiane di 25.000 saturimetri per il monitoraggio domiciliare di pazienti con patologie respiratorie. L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo del saturimetro come strumento utile per controllare i livelli di ossigeno nel sangue in persone con malattie respiratorie croniche e Covid-19.

Le 1.200 farmacie sono state individuate secondo criteri funzionali al progetto di studio messo a punto dalla Società italiana di pneumologia. Queste -spiega Federfarma- “grazie alla collaborazione della distribuzione intermedia, stanno ricevendo in questi giorni i saturimetri -in tutto 25.000- messi a disposizione dalla Sip per consegnarli gratuitamente a pazienti individuati sulla base di criteri legati alla presenza di patologie respiratorie, particolarmente a rischio in caso di infezione da coronavirus”.

Altro obiettivo dell’iniziativa è svolgere un’indagine conoscitiva: infatti, “i pazienti effettueranno due misurazioni al giorno per otto giorni e comunicheranno i valori rilevati al farmacista, il quale li registrerà in forma anonima su un’apposita piattaforma informatica predisposta da Promofarma, la società di servizi di Federfarma. I dati raccolti e anonimizzati saranno poi a disposizione di Sip per studiare i livelli di saturazione dell’ossigeno nei pazienti fragili”.

Marco Cossolo: la seconda parte del progetto MisuriAMO2 “segna l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra le farmacie del territorio e gli specialisti in pneumologia per la presa in carico dei pazienti affetti da patologie respiratorie croniche assistiti a domicilio. La farmacia conferma così il proprio ruolo di primo presidio sanitario di prossimità”.

Così il presidente di Federfarma Marco Cossolo commenta questa seconda parte del progetto MisuriAMO2: “Ha una grande valenza, in particolare durante la pandemia in corso, in quanto segna l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra le farmacie del territorio e gli specialisti in pneumologia per la presa in carico dei pazienti affetti da patologie respiratorie croniche assistiti a domicilio”.

“La farmacia -prosegue Cossolo- conferma così il proprio ruolo di primo presidio sanitario di prossimità nel quale il farmacista fa educazione e formazione ai cittadini sul corretto uso dei farmaci e dei dispositivi medici. Grazie al dialogo con il farmacista, il paziente fragile si abituerà a utilizzare regolarmente il saturimetro, per tenere sotto controllo quotidianamente il proprio stato di salute. Ringrazio i farmacisti che hanno accettato di partecipare a questo progetto pilota, che auspichiamo si possa estendere a tutto il territorio coinvolgendo un numero più ampio di pazienti”.

Il presidente della Sip Luca Richeldi: “Il saturimetro dovrebbe essere presente nelle nostre case quasi come fosse un secondo termometro; purtroppo, invece, è ancora troppo poco conosciuto”.

“Questa iniziativa -aggiunge Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia- nasce dall’esigenza di far conoscere il saturimetro, che serve a misurare il grado di ossigenazione del sangue e che è uno strumento prezioso, in particolare per identificare precocemente le complicanze polmonari del Covid-19. Il saturimetro dovrebbe essere presente nelle nostre case quasi come fosse un secondo termometro; purtroppo, invece, è ancora troppo poco conosciuto”.

“Le persone affette da malattie respiratorie infatti sono a rischio più alto di complicanze gravi se infettate dal nuovo coronavirus Sars-CoV-2 -continua Richeldi- Proprio il ridotto livello di ossigeno nel sangue, causato da disturbi respiratori che il saturimetro è in grado di rilevare, può essere indice di polmonite interstiziale, una complicanza grave del Covid-19. Le attuali indicazioni ministeriali indicano come in corso di Covid-19 il valore di saturazione pari a 92% sia il limite al di sotto il quale è bene allertare il proprio medico curante. In questo modo anche per il medico è più agevole e sicuro il monitoraggio dei pazienti”.

Inoltre -conclude il presidente della Sip- “è consigliabile ai malati Covid-19 di controllare le proprie condizioni con il saturimetro, anche in assenza di problemi respiratori. Può infatti verificarsi una condizione detta “ipossiemia silente” nella quale l’ossigeno diminuisce nel sangue, ma il paziente non se ne rende conto e quindi ritarda l’inizio di un’adeguata terapia. Il monitoraggio con il saturimetro può consentire un intervento tempestivo quando davvero necessario o, al contrario, evitare ricoveri inutili”.