Per incentivare la telemedicina nei piccoli centri urbani, la legge di conversione del “Decreto Ristori” prevede che alle farmacie dei Comuni e centri abitati con meno di 3.000 abitanti sia riconosciuto un credito d’imposta del 50%, fino a un massimo di 3.000 euro, delle spese per l’acquisto e il noleggio, nell’anno 2021, di apparecchiature necessarie per l’effettuazione di prestazioni di telemedicina. Lo segnala la circolare di Federfarma n. 44/2021, consultabile sul sito nell’area riservata.

Telemedicina nei piccoli centri: per agevolare l’accesso dei cittadini dei piccoli centri urbani, il “Decreto Ristori”, convertito in legge, prevede un credito d’imposta alle farmacie di Comuni e centri abitati minori per acquisto e noleggio, nel 2021, di apparecchiature per l’effettuazione delle prestazioni.

La Legge 176/2020 di conversione del Decreto Ristori, in materia di “Disposizioni per favorire l’accesso a prestazioni di telemedicina nei piccoli centri”, prevede lo svolgimento di prestazioni di telemedicina presso le farmacie operanti nei Comuni o centri abitati con meno di 3.000 abitanti e il riconoscimento di un credito d’imposta in loro favore. Alla approvazione della norma hanno contribuito le sollecitazioni del Sunifar.

Come riassume la circolare 44, viene riconosciuto alle farmacie dei piccoli centri “un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 50%, fino a un importo massimo di 3.000 euro per ciascun soggetto beneficiario, e comunque nei limiti dei fondi stanziati -pari a 10.715 milioni di euro per l’anno 2021-, delle spese per l’acquisto e il noleggio, nell’anno 2021, di apparecchiature necessarie per l’effettuazione di prestazioni di telemedicina”.

Per la concreta attuazione del provvedimento, sarà necessario un decreto del ministro della Salute, insieme con il ministro dell’Economia e delle finanze, atteso entro il prossimo 22 febbraio.

Federfarma-Sunifar sta anche valutando iniziative per consentire l’accesso a condizioni particolarmente vantaggiose all’agevolazione prevista da parte delle farmacie dei piccoli centri urbani interessate.