Prorogato al 30 aprile il protocollo Federfarma-Cri sulla consegna a domicilio dei farmaci a favore di soggetti anziani, non autosufficienti o interessati da Covid-19 (sintomatici, malati o in quarantena). La data del 30/4/2021 è quella stabilita dal Governo come termine dell’emergenza sanitaria.

Prorogata al 30 aprile 2021 la durata del Protocollo di collaborazione Federfarma-Cri per garantire la consegna a domicilio dei farmaci a favore di soggetti anziani, non autosufficienti ovvero con sintomi/affetti/in quarantena da virus Covid-19 attraverso il numero verde 800.065510.

L’iniziativa di Federfarma e Croce rossa italiana –come segnala la circolare di Federfarma 52/2021, disponibile sul sito– “integra, ampliandolo e alleggerendo l’onere organizzativo a carico delle farmacie, il servizio gratuito già offerto da Federfarma tramite il numero verde 800.189521 per le persone impossibilitate a recarsi in farmacia, per disabilità o gravi malattie, e che non possono delegare altri soggetti, per consegne non urgenti, alle quali provvede la farmacia (vedi sul nostro sito qui).

Come funziona il servizio di Croce rossa italiana e Federfarma

La Circolare 52/2021 riepiloga le modalità di funzionamento del servizio attivato dalla Croce Rossa in collaborazione con Federfarma.

Il servizio “è destinato a persone con oltre 65 anni, soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5°), persone non autosufficienti o sottoposte alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultati positivi al virus Covid-19, in possesso di prescrizione medica”.

L’accesso al servizio è possibile esclusivamente tramite il numero verde 800.065510, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il personale Cri, in uniforme, acquisisce il Nre e il codice fiscale dell’assistito e si reca presso la farmacia più vicina al domicilio dell’utente, salvo diversa indicazione di quest’ultimo.

Quindi, il personale della Croce rossa italiana ritira i farmaci, “informando il farmacista nel caso siano destinati a soggetti non autosufficienti o sottoposti a quarantena o positivi al Covid-19 e anticipando gli eventuali importi dovuti (costo del farmaco o ticket). I farmaci vengono consegnati dal personale Cri in busta chiusa all’utente, che provvede al rimborso dei suddetti importi”.

Si ricorda inoltre che “l’utente, al momento della richiesta del servizio, può richiedere al personale della Cri l’emissione dello scontrino fiscale parlante, fornendo i dati della tessera sanitaria o del codice fiscale”.

Il servizio è gratuito: l’utente deve sostenere soltanto i costi legati all’acquisto del farmaco o al pagamento del ticket.