La XXI Giornata di raccolta del farmaco di Banco Farmaceutico ha permesso di raccogliere 468mila confezioni di medicinali da banco da donare a oltre 434mila persone in difficoltà.

Durante la Grf 2021 del Banco Farmaceutico sono state raccolte 468mila confezioni di farmaci da banco, che aiuteranno 434mila persone bisognose, assistite da 1790 enti. Il valore complessivo dei prodotti donati supera i 3,5 milioni di euro.

Le confezioni raccolte durante la Giornata (Grf) -che in realtà si è articolata in una settimana, dal 9 al 15 febbraio- rappresentano un valore di 3,5 milioni di euro: serviranno a coprire circa la metà del fabbisogno (979mila confezioni) stimato dai 1790 enti convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus che assistono persone in condizione di povertà .

Il problema della povertà sanitaria in Italia si era già aggravato negli ultimi anni in seguito alla crisi economica generale, mai del tutto superata già prima della pandemia, ed è inevitabilmente peggiorato con l’arrivo del Coronavirus. Ne hanno risentito fortemente anche gli enti assistenziali, che, secondo l’8° Rapporto sulla Povertà sanitaria, hanno dovuto, nel 40,6% dei casi, sospendere alcuni servizi e, nel 5,9%, sono stati costretti a chiudere e non hanno ancora riaperto.

Hanno partecipato alla Grf 4.869 farmacie, 17mila farmacisti, 14mila volontari.

Secondo i dati diffusi da Banco Farmaceutico, all’iniziativa hanno aderito 4.869 farmacie, con il coinvolgimento di 17mila farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato circa 730.000 euro. Hanno partecipato attivamente alla campagna più di 14mila volontari. (Per approfondire, vedi il sito dellla Fondazione Banco Farmaceutico, qui)

La Grf 2021 (l’avevamo presentata qui) si è svolta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie farmaci accessibili, FederSalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è partner istituzionale dell’iniziativa. Numerose aziende hanno dato il loro contributo non condizionato e il loro sostegno (Ibsa Farmaceutici, Teva Italia, Eg Stada Group, Doc Generici, Zentiva, Dhl Supply Chain, Piam Farmaceutici, Unico) .

Daniotti (Banco Farmaceutico): “Benché la situazione fosse complicata a causa della pandemia, abbiamo assistito a un vero e proprio moto collettivo di umanità da parte dei tanti soggetti che vi hanno preso parte”.

Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, ha commentato con soddisfazione i risultati della Giornata di raccolta del farmaco 2021: “Non era scontato che la Grf si potesse svolgere, né che la partecipazione fosse così ampia -ha detto- Invece, benché la situazione fosse complicata a causa della pandemia, abbiamo assistito a un vero e proprio moto collettivo di umanità da parte dei tanti soggetti che vi hanno preso parte: i volontari, che hanno prestato gratuitamente il proprio tempo e, in certe zone d’Italia, affrontato il freddo per invitare le persone a donare un medicinale; i farmacisti, che hanno ospitato l’iniziativa, diventandone essi stessi volontari; i cittadini, che hanno regalato un farmaco (molti dei quali sono andati apposta per questo scopo); le aziende, che hanno contribuito all’evento, garantendone la sostenibilità; e le istituzioni che ci hanno supportato”.

Cossolo (Federfarma): “Le farmacie, partecipando alla Grf, hanno dimostrato grande sensibilità e si sono fatte promotrici di solidarietà nei confronti delle persone più fragili e indigenti”.

È d’accordo il presidente nazionale di Federfarma Marco Cossolo: “Condividiamo la soddisfazione degli ottimi i risultati raggiunti, anche quest’anno, dalla Giornata di raccolta del farmaco. Risultati che assumono importanza ancora maggiore, considerato il difficile contesto di emergenza sanitaria in cui si è svolta l’iniziativa. Il perdurare della pandemia ha accentuato il fenomeno della povertà sanitaria, che purtroppo colpisce sempre più famiglie. Le farmacie, partecipando alla Grf, hanno dimostrato grande sensibilità e si sono fatte promotrici di solidarietà nei confronti delle persone più fragili e indigenti. D’altronde, fa parte del Dna delle farmacie essere vicine ai cittadini e dare una risposta pronta alle loro esigenze di salute”.

Mandelli (Fofi): “Un’ulteriore prova della vicinanza dei farmacisti alle persone più deboli, dello slancio dei volontari della Fondazione Banco Farmaceutico, ma soprattutto della solidarietà dei cittadini”. 

Secondo il presidente di Fofi, Andrea Mandelli, “è confortante che, malgrado le molte difficoltà, dal timore del contagio alle misure restrittive degli spostamenti, la Grf si sia svolta regolarmente sull’arco di una settimana e abbia ottenuto questo risultato più che positivo. È un’ulteriore prova della vicinanza dei farmacisti alle persone più deboli, dello slancio dei volontari della Fondazione Banco Farmaceutico, ma soprattutto della solidarietà dei cittadini. Anche in questo anno terribile centinaia di associazioni assistenziali riceveranno i medicinali necessari a rispondere ai bisogni delle persone che rinunciano a curarsi per ragioni economiche, e sono purtroppo sempre di più. Il mio ringraziamento, a nome di tutta la professione, va a tutti coloro che hanno permesso di raggiungere ancora una volta l’obiettivo”.