Dal 18 febbraio in Liguria è attivo l’accordo tra Federfarma Liguria e la Regione (tramite Alisa, l’Azienda sanitaria regionale ligure) sui vaccini anti-Covid in farmacia. L’intesa consente la prenotazione ed effettuazione delle vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie liguri nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi.

Dal 18 febbraio è operativo l’accordo tra Federfarma Liguria e la Regione per la campagna di vaccinazione anti Covid-19 nelle farmacie nell’ambito della sperimentazione della ”farmacia dei servizi”.

Federfarma ha dedicato una circolare (la 104/2021, disponibile sul sito) all’intesa raggiunta tra i vertici di Alisa (guidati dal commissario straordinario Francesco Quaglia e dal subcommissario e responsabile della prevenzione Filippo Ansaldi), e la delegazione dell’Unione ligure dei titolari di farmacia, guidata dalla presidente Elisabetta Borachia. L’intesa è stata sottoscritta anche da Assofarm.

L’accordo fa esplicito riferimento sia alla normativa del 2009 sui“Nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario nazionale” sia alla Legge 30 dicembre 2020 n. 178, secondo cui “è consentita, in via sperimentale, per l’anno 2021, la somministrazione di vaccini nelle farmacie aperte al pubblico sotto la supervisione di medici assistiti, se necessario, da infermieri o da personale sanitario opportunamente formato, subordinatamente alla stipulazione, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di specifici accordi con le organizzazioni sindacali rappresentative delle farmacie, sentito il competente ordine professionale”.

L’intesa prevede quindi la possibilità di prenotare nelle farmacie liguri (che sono 600) le vaccinazioni anti-Covid, secondo le priorità stabilite dal piano vaccinale della Regione per le categorie degli aventi diritto. Sarà inoltre possibile effettuare in farmacia anche le vaccinazioni, in apposite aree e seguendo rigorose procedure di sicurezza.

I contenuti dell’accordo tra Federfarma Liguria e Regione

La Circolare 104 di Federfarma riassume le modalità pratiche con cui viene attuata l’intesa per le vaccinazioni anti-Covid in farmacia (allegato alla circolare, sul sito della Federazione, è reperibile anche il testo integrale dell’Accordo).

Prenotazione

• Attività di prenotazione, da parte delle farmacie, dei vaccini anti Covid-19, tramite l’utilizzo di un apposito programma informatico reso disponibile dalla Regione, sia per i cittadini over 80, sia per tutte le fasi successive in cui sia prevista; il servizio è effettuabile solo dalle farmacie che sono profilate e già effettuano il servizio di prenotazione tramite Cup-web, ferma restando la possibilità, per chi ancora non effettua il servizio Cup, di attivarlo; è prevista una remunerazione per ogni prenotazione effettuata (comprensiva della prenotazione della prima e seconda dose ove necessario) pari a 3 euro, Iva esclusa.

Informazione

• Attività di sensibilizzazione verso la popolazione anche attraverso l’utilizzo del materiale informativo predisposto in collaborazione con Alisa e mediante la partecipazione alle iniziative assunte dalle singole aziende sanitarie, nonché attraverso azioni di counseling, circa l’importanza della vaccinazione anti-Covid-19 al fine di estendere il consenso dei cittadini all’adesione.

Distribuzione

• Attività di supporto logistico nella distribuzione ai medici di medicina generale del vaccino anti-Covid-19, con l’esclusione dei vaccini che richiedano particolari condizioni di conservazione; tale attività consentirà di rendicontare puntualmente tutte le operazioni collegate alla movimentazione del vaccino anti-Covid-19, nel rispetto delle condizioni di conservazione a temperatura controllata (+ 2° + 8 °); la consegna del vaccino sarà effettuata secondo le modalità già stabilite per la Dpc dei farmaci e tutte le farmacie di comunità assicurano tale attività, che costituisce l’unica modalità di distribuzione prevista per i medici di medicina generale; per ciascun flacone multidose consegnato al medico, la remunerazione, comprensiva dei costi per la distribuzione intermedia, in analogia a quanto previsto per la Dpc è di 3,90 euro, Iva esclusa, per le farmacie ordinarie e di 4,40 euro, Iva esclusa, per le farmacie rurali con indennità di residenza.

Sarà inoltre riconosciuta la corresponsione di un contributo complessivo pari a 30.000,00 euro + Iva per l’implementazione, lo sviluppo e la gestione della piattaforma informatica per la tracciatura e la gestione in tempo reale della movimentazione dei flaconi dei vaccini.

Punti di vaccinazione territoriale

• Organizzazione di “punti di vaccinazione territoriali” (Pvt) presso le farmacie o anche in altri locali idonei nelle vicinanze delle stesse, ove predisporre tutte le attività necessarie alla somministrazione delle dosi dei vaccini per la campagna vaccinale anti-Covid-19; tale attività può essere effettuata sia dalla singola farmacia sia da farmacie consorziate ubicate in zone limitrofe; sino alla fine della campagna vaccinale la Regione riconoscerà alla farmacia un compenso orario massimo di 32 euro l’ora, Iva esclusa, quale tariffa forfettaria corrispondente all’effettuazione di sei vaccinazioni l’ora, decurtabile di 5,33 euro per ogni somministrazione in meno rispetto alle 6 orarie previste; tale remunerazione non comprende il costo del vaccino, di cui si farà carico la Regione Liguria.

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