“Sostieni Case Lifc” è un’iniziativa di solidarietà promossa dalla Lega italiana fibrosi cistica onlus (Lifc) con il patrocinio di Federfarma. Dal 29 marzo all’11 aprile, chiamando il numero 45598, sarà possibile donare un contributo di due, cinque o dieci euro -a seconda dell’operatore telefonico utilizzato- per offrire alloggio e supporto alle famiglie dei malati di fibrosi cistica che devono sottoporsi a trapianto. Spesso infatti, quando le cure mediche non sono più efficaci, il trapianto di polmoni è la sola terapia praticabile per contrastare il danno causato dalla fibrosi.

La campagna della Lifc, patrocinata da Federfarma, “Sostieni Case Lifc” ha per scopo di aiutare i malati di fibrosi cistica in attesa di trapianto: si possono fare donazioni chiamando il numero 45598 dal 29 marzo all’11 aprile.

La Circolare di Federfarma 171/2021 (reperibile sul sito) invita le farmacie a “esporre la locandina, ricevuta con Farma 7 n. 5, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sostenere questa campagna di raccolta fondi, che verrà presentata alla stampa con un webinar il 29 marzo”. L’iniziativa ha come testimonial l’attore Marco Bocci e verrà promossa sulle reti radiotelevisive Rai, oltre che su tutti i canali di Federfarma.

Le “Case Lifc” -come spiega la circolare- “nascono con l’obiettivo di offrire supporto logistico per l’alloggio, orientamento e consulenza ai pazienti in lista di attesa per il trapianto di polmoni e alle loro famiglie. Nei pazienti con fibrosi cistica, infatti, quando le cure mediche non sono più efficaci per contrastare il danno polmonare, l’unica terapia possibile è il trapianto dei polmoni. Un evento importante, in funzione del quale i malati e le loro famiglie devono temporaneamente rivoluzionare la propria vita”.

Quindi, “proprio per limitare i disagi legati alla necessità di doversi trasferire per un determinato periodo in prossimità del centro trapianti, attraverso il progetto “Case Lifc” la Lega italiana fibrosi cistica offre ai malati e alle loro famiglie tutto il supporto necessario per migliorare la qualità della vita in relazione all’esperienza-trapianto”.