Il vaccino Janssen (Johnson&Johnson) è in arrivo in Italia alla metà di aprile. E’ il quarto vaccino anti-Covid-19 approvato nel nostro Paese e può essere adatto alla somministrazione in farmacia, date le sue caratteristiche peculiari: efficace dopo una dose e conservabile a temperature non estreme (ne abbiamo parlato qui).

Sifo e Sifap hanno emanato un documento di istruzioni sul corretto impiego del vaccino Janssen (Johnson&Johnson).

Sifo (Società Italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie) e Sifap (Società italiana farmacisti preparatori) hanno ritenuto utile emanare un documento di istruzioni rivolto a tutti gli operatori sanitari per l’impiego corretto dei vaccino Janssen, che Federfarma rende disponibile sul proprio sito, allegato alla Circolare 190/2021.

Il documento di Sifo e Sifap, intitolato “Istruzione operativa per l’allestimento del vaccino Covid-19 Janssen”, esamina in 9 paragrafi l’allestimento, la somministrazione e conservazione del farmaco e la sorveglianza e il controllo. La Circolare di Federfarma 190 ne riassume i punti principali.

Allestimento, somministrazione, conservazione e vigilanza

• Il vaccino Janssen deve essere somministrato per via intramuscolare a pazienti adulti e adolescenti di età pari o maggiore ai 18 anni e prevede la somministrazione di una dose da 0,5 ml.

• Il vaccino può essere conservato tra -25°C e -15°C per un massimo di 2 anni.

• Una volta scongelata un’intera scatola, la data di scadenza riportata sul confezionamento esterno deve essere aggiornata e il vaccino deve essere utilizzato o smaltito entro la data di scadenza aggiornata. La data di scadenza originale deve essere resa illeggibile. Le fiale del vaccino non perforate possono essere conservate in frigorifero a una temperatura compresa tra +2 °C e +8 °C, protetto dalla luce, per un singolo periodo di, al massimo, 3 mesi, senza superare la data di scadenza scritta sulla confezione.

• Tracciabilità del percorso della vaccinazione: devono essere registrati, per ogni somministrazione effettuata, il nome del paziente, la denominazione del medicinale, il numero di lotto del farmaco somministrato.

• Le segnalazioni di eventuali reazioni avverse devono essere tempestivamente effettuate (entro 36 ore da quando il medico o l’operatore sanitario ne viene a conoscenza) direttamente online sul sito VigiFarmaco oppure compilando la scheda di segnalazione cartacea e inviandola al responsabile di farmacovigilanza della propria struttura di appartenenza via e-mail o fax.