La Ue aggiorna l’elenco comune dei test antigenici rapidi per Covid-19: con l’aggiornamento deciso dal Comitato per a sicurezza sanitaria dell’Unione europea il numero dei test inseriti nella lista è ora di 83, inclusi quelli riconosciuti reciprocamente dagli Stati membri dell’Unione per le misure di sanità pubblica.

Il Comitato per la sicurezza sanitaria dell’Unione europea ha aggiornato l’elenco comune dei test antigenici rapidi per la Covid-19.

L’elenco comune europeo -si legge in un comunicato Ue consultabile sul sito della Commissione europea qui include soltanto “i test rapidi effettuati da un operatore sanitario qualificato o da un altro operatore addestrato; sono invece esclusi i test antigenici rapidi autodiagnostici”.

La Commissione europea e il Centro comune di ricerca hanno concordato una nuova procedura per aggiornare l’elenco comune dei test antigenici rapidi e reciprocamente riconosciuti.

Nell’ambito della nuova procedura, il Comitato per la sicurezza sanitaria europeo sta istituendo un gruppo di lavoro tecnico di esperti nazionali incaricato di esaminare i dati presentati dai Paesi e dai fabbricanti e di proporre aggiornamenti al comitato.

Gli esperti collaboreranno inoltre con il Centro comune di ricerca e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie al fine di mettere a punto una procedura comune per svolgere studi di convalida indipendenti atti a valutare la prestazione clinica dei test.

Così ha commentato la Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides: “I test antigenici rapidi svolgono un ruolo cruciale nel rallentare la diffusione della Covid-19. La diagnostica è un elemento centrale nella risposta globale degli Stati membri alla pandemia. L’introduzione di un elenco più ampio di test antigenici rapidi riconosciuti renderà inoltre più facile per i cittadini beneficiare dei certificati verdi digitali e agevolerà la libera circolazione sicura all’interno della Ue nei prossimi mesi”.