Roberto Tobia è il nuovo presidente del Gruppo Farmaceutico dell’Unione europea, il Pgeu/Gpue, l’organizzazione che rappresenta i farmacisti della Ue. Il segretario nazionale di Federfarma sarà affiancato alla vicepresidenza dall’austriaco Raimund Podroschko.

Il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia eletto presidente del Pgeu per il 2022: un italiano alla guida dei farmacisti europei.

Roberto Tobia -che, oltre a essere segretario di Federfarma nazionale, è anche presidente di Federfarma Palermo e vicepresidente di Utifar- si è detto onorato e fiero per la fiducia dimostratagli dai colleghi europei e per l’opportunità che ora ha di rappresentarli.

Ha poi ricordato l’altro italiano che lo ha preceduto in questa importante carica internazionale: Giacomo Leopardi, presidente del Pgeu nel 1998. “un punto di riferimento per tutti i farmacisti italiani”.

Tobia: “I farmacisti di comunità, in prima linea quotidianamente contro Covid-19 sin dal primo giorno, sono un pilastro solido e indispensabile, sempre al lavoro tutti i giorni al servizio dei cittadini”.

Tobia ha sottolineato con forza il ruolo che i farmacisti hanno avuto di fronte all’emergenza Covid: “La pandemia -ha detto nel suo discorso- ha rivelato tutti i punti di forza e di debolezza dei nostri sistemi sanitari e ha chiaramente mostrato che i farmacisti di comunità, in prima linea quotidianamente contro Covid-19 sin dal primo giorno, sono un pilastro solido e indispensabile, sempre al lavoro tutti i giorni al servizio dei cittadini. Il prossimo anno sarà cruciale per rinnovare il ruolo della Ue nella salute pubblica con molte iniziative legislative che avranno un significativo impatto sull’attività dei farmacisti: dalla revisione della legislazione farmaceutica alla creazione di uno spazio dati sulla salute nella Ue. Nel Pgeu noi lavoreremo insieme per portare la voce dei farmacisti di comunità ai politici e a tutti i protagonisti del settore sanitario e per assicurare che gli importanti cambiamenti che molti Paesi hanno introdotto per estendere il ruolo della farmacia in risposta all’emergenza siano consolidati”.

In particolare, Tobia ha ricordato “l’importanza di consentire ai farmacisti di somministrare vaccini anti-Covid. Questa è, secondo me, la porta della nostra professione per l’ingresso a pieno titolo nell’équipe sanitaria di base. Tuttavia, il nostro lavoro è ancora in corso, anche se i risultati che abbiamo raggiunto hanno fatto la differenza nella vita di migliaia di persone. Ora dobbiamo continuare su questa strada e, grazie al lavoro della presidenza precedente, continueremo a raggiungere nuovi obiettivi e nuovi riconoscimenti”.