Cambio al vertice di Assosalute: Salvatore Butti, general manager & managing director in EG Stada Group, è il nuovo presidente dell’Associazione nazionale dei farmaci di automedicazione, parte di Federchimica.

Salvatore Butti è il nuovo presidente di Assosalute, l’Associazione nazionale delle aziende del settore dei farmaci di automedicazione.

Butti rimarrà in carica per il triennio 2021-2024. Succede a Maurizio Chirieleison, direttore della Divisione Consumer Healthcare di Angelini Pharma, che farà parte del Consiglio di presidenza come past-president.

Questa la squadra che il neopresidente ha scelto per affiancarlo: vicepresidenti: Stefano Brovelli, direttore di Consumer Healthcare di Alfasigma e Matteo Scarpis, general manager della Divisione Consumer di Sanofi. Componenti del Consiglio di presidenza: Giuseppe Abbadessa, ad di GlaxoSmithKline Consumer Healthcare e Heiko Petersen, direttore della divisione Consumer Health di Bayer. Il Consiglio direttivo di Assosalute, invece, sarà rinominato il prossimo anno, nel corso dell’Assemblea 2022.

Butti: favorire il dialogo con i medici e i farmacisti

Nel suo discorso di insediamento, Salvatore Butti ha delineato all’Assemblea le linee guida che intende perseguire. Innanzitutto, favorire il dialogo con i medici e i farmacisti ”per far sì che possano contribuire a sostenere il valore dei farmaci di automedicazione come soluzioni terapeutiche in grado di dare risposte reali, sicure ed efficaci alle crescente domanda di salute, di autonomia e responsabilità dei cittadini”.

Altro obiettivo è ampliare l’offerta dei farmaci di automedicazione attraverso lo switch, “prendendo spunto anche da quello che succede in altri Paesi europei”. Inoltre, è necessario rafforzare la comunicazione con il cittadino. In tal senso Assosalute continuerà a investire in progettualità di educazione con le scuole e nelle attività di informazione e comunicazione, attraverso il web e i social.  Continuo e costruttivo, infine, sarà il dialogo con le istituzioni, “per dimostrare quanto i farmaci di automedicazione costituiscano una risorsa per il nostro sistema sanitario e quali misure vadano adottate per favorirne e sostenerne lo sviluppo”.

Salvatore Butti vanta un’esperienza di oltre 35 anni nell’industria farmaceutica, che lo ha visto coprire ruoli di crescente responsabilità: dalla Zyma alla Novartis, alla Recordati, alla Sanofi e in Teva Italia. Dal 2019 è general manager in EG Stada Group.

Ricordiamo, infine, che Assosalute riunisce le aziende produttrici dei farmaci di automedicazione che rappresentano oltre il 70% del mercato nazionale, per un giro d’affari di circa 1,8 miliardi di euro.