La distribuzione per conto è stata in questi giorni all’ordine del giorno alla Camera con la risposta del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a un’interrogazione presentata da alcuni deputati Pd, che ne chiedono il potenziamento.

Un gruppo di deputati del Partito democratico chiede, con una interrogazione parlamentare, di potenziare la distribuzione per conto. Richiesta anche una semplificazione in materia di piani terapeutici e registri di monitoraggio per un più agevole accesso alle terapie.

Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha dunque risposto in XII Commissione Affari sociali della Camera all’interrogazione presentata dai deputati Pd Vito De Filippo, Elena Carnevali e Paolo Siani. I firmatari chiedevano una semplificazione nell’accesso ai medicinali soggetti a piano terapeutico e registri di monitoraggio, sollecitando anche il trasferimento in Dpc di farmaci erogati in distribuzione diretta, al fine di agevolare i pazienti.

La risposta del sottosegretario alla Salute Andrea Costa

Il sottosegretario alla Salute ha sottolineato che l’Aifa, allo scopo di garantire una maggiore facilità di accesso alle cure per i pazienti fragili e di ridurre le eventuali criticità legate all’accesso agli ambulatori specialistici, ha provveduto a fornire indicazioni alle Regioni, raccomandando di ricorrere, per quanto possibile, a modalità di monitoraggio e rinnovo del piano terapeutico a distanza e di estendere la validità dei piani terapeutici Aifa eccezionalmente per i casi in cui, per criticità locali legate alla pandemia, non sia possibile seguire i percorsi di ordinario monitoraggio (web-based o cartaceo) delle terapie soggette a piano terapeutico.

In ordine ai registri di monitoraggio, Costa ha evidenziato come l’Agenzia del farmaco abbia reso noto che la Commissione tecnico scientifica (Cts) effettua un’attività continua di revisione mirata a chiudere i registri per i quali non sia più necessario proseguire con il monitoraggio di appropriatezza d’uso.

La replica dell’onorevole Vito De Filippo

De Filippo, in sede di replica, si è riservato di approfondire il contenuto della risposta, evidenziando, tuttavia, il fatto di non aver colto in essa elementi sufficienti in relazione a un elemento essenziale della propria interrogazione, rappresentato dall’utilizzo per i farmaci della cosiddetta distribuzione per conto, tema che investe in maniera diretta le competenze del Ministero per la Salute. Nel richiamare le problematiche connesse all’attuale crisi pandemica, ha segnalato che tale modalità di distribuzione consentirebbe una semplificazione delle procedure con beneficio a carico dei pazienti. (PB)

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