A Salerno oltre sessanta farmacisti volontari, di farmacie private e pubbliche della provincia, collaborano con i colleghi farmacisti dell’Asl di Salerno per l’allestimento dei vaccini anti-Covid, per cui è prevista, obbligatoriamente, l’opera professionale del farmacista.

Più di sessanta farmacisti volontari collaborano con i colleghi della Asl di Salerno per preparare le dosi nei centri vaccinali anti-Covid.

Alla base dell’iniziativa vi è un accordo regionale, firmato dalla Asl di Salerno, da Federfarma Salerno e da Assofarm. L’intesa sottoscritta prevede, come spiega Federfarma Salerno in un proprio comunicato stampa, che “i titolari, direttori e collaboratori di farmacia, volontariamente e a titolo completamente gratuito, sono presenti nei centri vaccinali consentendo una maggiore attività su tutto il territorio provinciale”.

Dario Pandolfi (Federfarma Salerno): “È una grande soddisfazione professionale, sociale e umana per i colleghi poter dare il proprio contributo, collaborando con i farmacisti ospedalieri, per l’allestimento dei vaccini anti-Sars-CoV-2″.

Commenta così il presidente dei titolari salernitani Dario Pandolfi (anche presidente di Federfarma Campania – vedi qui): “È una grande soddisfazione professionale, sociale e umana per i colleghi poter dare il proprio contributo, collaborando con i farmacisti ospedalieri, per l’allestimento dei vaccini anti-Sars-CoV-2. Una sinergia nata ad aprile, quando per difficoltà logistiche, dovute alla frana in Costiera Amalfitana, i colleghi di Positano hanno iniziato a collaborare con il punto vaccinale locale. Successivamente, anche con la fattiva e consueta collaborazione del Dipartimento farmaceutico dell’Asl Salerno, diretto dalla dottoressa Mariarosaria Cillo, è stato stilato un elenco di colleghi che svolgono, in maniera gratuita, la loro attività professionale su tutta la provincia di Salerno”.

Aggiunge la vicepresidente di Federfarma Salerno, Gigliola Pessolano: “La presenza dei farmacisti territoriali è garantita anche nei giorni festivi, e in molti casi, i titolari e direttori alternano la presenza nei centri vaccinali con i colleghi collaboratori delle farmacie, continuando a garantire, comunque, sempre l’assistenza farmaceutica di ciascuna farmacia”.