Sulle vaccinazioni in farmacia contro il Coronavirus è disponibile un vademecum per i farmacisti, predisposto dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti e dall’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Fondazione Francesco Cannavò.

Fofi e Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Fondazione Francesco Cannavò hanno predisposto un vademecum per i farmacisti sulle vaccinazioni in farmacia contro il Coronavirus.

Come segnala Federfarma nella propria Circolare 334/2021 (disponibile, come sempre sul sito della Federazione, con i link utili), la pubblicazione (che si intitola “Covid-19: la vaccinazione in farmacia.Vademecum per i farmacisti”, in corso di pubblicazione in formato e-book. sul sito della Fofi), fornisce ai farmacisti tutte le informazioni necessarie sul tema delle vaccinazioni in farmacia.

Si tratta di uno strumento che può utilmente affiancarsi come complemento all’attività formativa obbligatoria prevista dall’Accordo quadro nazionale del 29 marzo, che prescrive la frequenza dei 2 moduli del corso Fad dell’Iss e l’esercitazione pratica con tutor professionale con rilascio della certificazione di avvenuto e positivo svolgimento.

Il Vademecum è stato realizzato da un gruppo di lavoro coordinato dal vicepresidente della Fofi, il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, e ha l’obiettivo di raccogliere in un’unica guida pratica tutte le informazioni, le indicazioni operative e gli adempimenti per l’effettuazione delle vaccinazioni in farmacia.

Per la stesura del vademecum è stata utilizzata la documentazione ufficiale diffusa dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Agenzia italiana del farmaco, dall’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro e dall’ Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, da Federfarma, Assofarm, da Sifap e da Sifo.

La lettura approfondita del documento consente l’acquisizione di crediti formativi Ecm per autoformazione (più informazioni sul sito della Fofi – vedi circolare Federfarma 334).

Federfarma raccomanda un’attenta consultazione del vademecum, “vista l’importanza, l’alta valenza professionale, ma anche la delicatezza della nuova attività di vaccinazione assegnata alle farmacie e ai farmacisti che vi operano”.