La comunicazione in farmacia sta cambiando e deve cambiare, sotto la spinta dell’effetto Coronavirus, e costringe il farmacista a rivedere le modalità con cui attuare questa parte fondamentale del suo lavoro in una fase in cui il rapporto con il paziente-cliente assume nuove connotazioni. Il progetto “Innovazione + Comunicazione = Relazione”, realizzato da Shackleton Group, con il contributo non condizionante di Teva Italia, intende dare una risposta a queste esigenze.

Il progetto “Innovazione + Comunicazione = Relazione” di Shackleton Group, dedicato ai farmacisti, affronta il tema di come cambia la comunicazione in farmacia. Il 30 giugno parte il corso di formazione on line.

Il progetto di Shackleton si propone come “un laboratorio formativo-creativo dedicato alle farmacie”, che punta a “sviluppare un circolo virtuoso di comunicazione innovativa, attraverso un corso formativo online, un concorso di idee e la realizzazione in farmacia delle proposte vincitrici”.

La prima fase del progetto è costituita dal corso on line sul tema “Comunicare l’equivalente in farmacia: il paziente al centro”, che parte il 30 giugno (per iscriversi, questo è il link).

Tappa successiva è il concorso di idee “Una sana creatività”, che invita i farmacisti a fare proposte innovative sul tema della comunicazione in farmacia nei suoi vari aspetti.

“Le 6 idee vincitrici -spiegano gli organizzatori- saranno realizzate concretamente nelle stesse farmacie che le hanno proposte. Potranno riguardare strumenti e contenuti relativi alla comunicazione interpersonale, alla comunicazione punto vendita e alla comunicazione esterna”.

Secondo Nicola Posa, amministratore delegato di Shackleton Group, “In questi mesi il tono della comunicazione delle farmacie ha messo in primo piano l’aspetto professionale e sanitario. Tutto questo è stato molto positivo. Nei prossimi mesi la farmacia italiana dovrà innovare e migliorare, come tutto il resto del mondo. Concretamente, per prima cosa, la strategia del proprio banco: bisogna alzare il livello, lo spazio c’è ed è grande. Così come sarà determinante essere molto più propositivi, diventare capaci di creare soluzioni e saperle comunicare costantemente in un punto vendita sempre più omnichannel”.