FarmacistaPiù, giunto all’ottava edizione, si terrà quest’anno il 5, 6 e 7 novembre e si svolgerà per la seconda volta in modalità digitale. Titolo e tema centrale del congresso 2021 è questo: “La resilienza della Sanità italiana. Evoluzione professionale del farmacista e funzione della farmacia per il rilancio della sanità, delle cure di prossimità e dei modelli assistenziali”.

Il 5-6-7 novembre 2021 si tiene l’ottava edizione di FarmacistaPiù, la seconda in versione digitale: al centro del congresso l‘evoluzione professionale del farmacista e la funzione della farmacia per il rilancio della sanità.

L’edizione 2021 di FarmacistaPiù è realizzata con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, su iniziativa di Federfarma, Fondazione Cannavò e Utifar e con l’organizzazione di Edra. Al congresso parteciperanno i principali rappresentanti della farmacia e della sanità.

Andrea Mandelli (Fofi): “Abbiamo avuto la capacità di costruire e mantenere un modello evolutivo della professione estremamente all’avanguardia e ciò che era stato disegnato nel 2005 oggi è realtà”.

Commenta così i temi al centro dell’evento il presidente della Fofi Andrea Mandelli, presidente del Congresso 2021: “Siamo in una fase decisiva per la professione. Abbiamo avuto la capacità di costruire e mantenere un modello evolutivo della professione estremamente all’avanguardia e ciò che era stato disegnato nel 2005 oggi è realtà. Abbiamo lavorato duramente per far sì che il ruolo del farmacista potesse essere un punto di riferimento all’interno del Ssn e ora possiamo dire di essere pronti, la farmacia è pronta. Con tutti i colleghi contribuiamo a onorare il nostro codice deontologico, affiancando cittadini e pazienti, ogni giorno e nonostante tutto. Con FarmacistaPiù proseguiremo nel nostro dialogo con le istituzioni e con tutti gli attori del sistema per affermare ancora una volta che da 800 anni la nostra professione è in salute e guarda al futuro con sicurezza”.

Roberto Tobia (Federfarma): la farmacia rappresenta la prima porta di accesso del cittadino all’assistenza sanitaria territoriale.

Secondo Roberto Tobia, segretario di Federfarma nazionale e presidente del Pgeu 2022 (vedi qui sul nostro sito), “nonostante la pandemia abbia evidenziato le criticità dei nostri sistemi sanitari, la farmacia italiana ha superato la prova con coraggio e dedizione, dando anche dimostrazione di come questo presidio sanitario rappresenti la prima porta di accesso del cittadino all’assistenza sanitaria territoriale. Per l’Europa il 2022 sarà un anno di ripartenza e, dal nostro punto di vista, sarà fondamentale fare in modo, a tutti i livelli, di essere pronti di fronte a eventuali nuove emergenze. Abbiamo gli strumenti per poter affrontare le sfide del futuro grazie anche alla digitalizzazione, che non dev’essere vista come una difficoltà, ma come un traguardo che consente di offrire servizi sempre migliori al cittadino”.