“Il diritto alla felicità”, il film di Claudio Rossi Massimi, dedicato all’Unicef e patrocinato da Federfarma, sarà proiettato in Regione Lombardia oggi 16 luglio. Il film, insignito di numerosi premi e riconoscimenti, è uscito al cinema il 30 aprile ed è tuttora in sale e arene. Da fine settembre sarà in onda sulle reti Rai. Parte dei proventi derivanti dalla sua distribuzione sul territorio nazionale e internazionale saranno devoluti a Unicef Italia. Il film ha ricevuto anche il supporto non condizionato di Sanofi.

Il film “Il diritto alla felicità” di Claudio Rossi Massimi, dedicato all’Unicef e patrocinato da Federfarma, sarà proiettato in Regione Lombardia oggi 16 luglio. In settembre sulle reti Rai.

Il film (prodotto da Lucia Macale) racconta una storia di amicizia sincera tra due persone di generazioni, culture ed esperienze diverse: quella tra Libero, appassionato venditore di libri usati, interpretato da Remo Girone, ed Essien, un ragazzino immigrato in Italia da pochi anni, che impara ad amare la cultura grazie alle pagine dei libri che Libero gli presta o regala. “Ho sempre creduto che l’amore e la cultura siano le strade più dirette per conquistare la felicità”, sintetizza il regista Claudio Rossi Massimi.

Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma: “Il film offre suggestioni e spunti di riflessione su temi molto importanti, quali la fiducia che alimenta le relazioni interpersonali o la condivisione della conoscenza come difesa contro la disinformazione. Proprio come avviene in farmacia, nel rapporto quotidiano con i cittadini”.

Con queste parole commenta Roberto Tobia, segretario di Federfarma nazionale, che ha dato con convinzione il proprio patrocinio a “Il diritto alla felicità”: “Il film offre suggestioni e spunti di riflessione su temi molto importanti, quali la fiducia che alimenta le relazioni interpersonali o la condivisione della conoscenza come difesa contro la disinformazione. Proprio come avviene in farmacia, nel rapporto quotidiano con i cittadini, che spesso entrano semplicemente per avere un consiglio o essere rassicurati sul corretto uso di un farmaco”.

“Particolarmente significativa -prosegue Tobia- è la scena del film in cui il protagonista parla a Essien del premio Nobel per la pace Albert Schweitzer e del suo lavoro in Africa, sottolineando il contributo al progresso medico e alla scoperta di farmaci come antibiotici e vaccini. Il tema è quanto mai attuale: i vaccini sono lo strumento più efficace per contrastare la pandemia e le farmacie stanno dando un importante contributo alla campagna vaccinale contro il Covid-19 per raggiungere la più ampia copertura possibile al fine di consentire la totale ripresa delle attività del Paese. D’altronde, il diritto alla salute è parte integrante del diritto alla felicità”.

L’assessore Galli di Regione Lombardia: “Un film che affronta in maniera originale il tema universale del diritto alla felicità”.

A nome di Regione Lombardia che ospita la proiezione del film, parla l’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli: “Regione Lombardia è lieta di ospitare la proiezione di un film che affronta in maniera originale il tema universale del diritto alla felicità. Un diritto di tale portata che andrebbe considerato come la risultante del compimento di tutti i diritti umani. Tra questi, oltre al fondamentale diritto alla salute, gioca un ruolo vitale il diritto alla conoscenza”.

“La vicenda narrata -continua Galli- si evolve proprio grazie alla trasmissione del sapere per il tramite di libri prestati o regalati. Non esiste infatti veicolo di apprendimento e crescita più efficace del libro”.

I premi e i riconoscimenti ricevuti dal film

  • Migliore film Sezione De Niro all’Under the Stars Film Festival
  • Menzione speciale al Film Festival di Ferrara
  • Migliore film al Film Festival di Sezze
  • Premio Troisi alla regia e premio Paladino d’Oro al Mare Festival di Salina
  • Nomination per il miglior film all’International Film Festival di Castellabate
  • Nomination per il miglior film all’International Film Festival di Fiuggi
  • Nomination per il miglior attore non protagonista all’International Film Festival di Fiuggi
  • Menzione speciale per il miglior regista e il miglior attore non protagonista all’International Tour Film Festival